VIVI NARDÒ, QUATTRO GIORNI TRA STORIA, NATURA, CIBO E CULTURA

29

Vivi Nardò è una iniziativa di marketing territoriale della Pro Loco Nardò e Terra d’Arneo con la collaborazione del Comune di Nardò e il sostegno della Regione Puglia. Quattro giornate (3, 4, 10 e 11 dicembre) ricche di appuntamenti – tutti gratuiti – all’insegna della storia della città, della natura, dell’enogastronomia e del teatro, con l’obiettivo di dare visibilità alle eccellenze del territorio. La Pro Loco Nardò e Terra d’Arneo, da sempre attiva sul territorio nell’attività di promozione delle eccellenze locali, in sostanza ha riunito operatori turistici e culturali, imprenditori e attrattori della città in un progetto finalizzato a fare “esperienza” del territorio attraverso visite guidate, escursioni, degustazioni, laboratori di cucina e spettacoli teatrali.

Si parte sabato 3 dicembre con le visite guidate nel centro storico. Sono in programma tre turni con partenza alle ore 9, 11 e 15:30, con ritrovo alla Vetrina del Gusto di piazza Salandra (è prevista una degustazione di prodotti tipici) e chiusura della visita presso il Giardino Botanico del castello (con la possibilità di fare un aperitivo a pagamento). Informazioni e prenotazioni al numero di telefono 379 1873285. Sempre sabato 3 dicembre sono previste le “bike visit” del centro storico in compagnia delle guide Emanuela Rossi e Salvatore Inguscio di Avanguardie. Informazioni e prenotazioni ai numeri di telefono 346 0974529 (whatsapp) e 349 3788738. Domenica 4 dicembre sono in programma innanzitutto le visite al Museo della Civiltà Contadina e delle Tradizioni popolari (bastione del castello) con turni alle ore 9:30, 11:30 e 16 (informazioni e prenotazioni al numero 328 0255475). Altre visite sono in programma al Museo del Costume Popolare (castello) con turni alle ore 9:45, 11:45 e 16:15 (informazioni e prenotazioni al numero 346 6874347). Infine, alle ore 16 al Giardino Botanico del castello ci sarà Cuochi, pentole e fornelli, spettacolo teatrale della compagnia Ventinovenove (informazioni e prenotazioni al numero 379 1873285).

Vivi Nardò tornerà poi sabato 10 dicembre con le escursioni alla Palude del Capitano in collaborazione con Avanguardie. Due turni con ritrovi alle ore 9:30 e 11:30 nel parcheggio del Frascone. Informazioni e prenotazioni ai numeri 346 0974529 (whatsapp) e 349 3788738. Sono in programma, inoltre, visite guidate al Museo della Preistoria di Nardò con turni alle ore 9:30, 11:30, 15:30 e 17:30. Informazioni e prenotazioni al numero 349 6799790. Infine, le visite guidate del centro storico con tre turni alle ore 9, 11 e 15:30 e ritrovo alla Vetrina del Gusto di piazza Salandra (è prevista una degustazione di prodotti tipici) e chiusura in piazza Battisti, dove sarà in corso il Mercatino dell’Immacolata. Informazioni e prenotazioni al numero 379 1873285. L’ultima giornata sarà domenica 11 dicembre con il laboratorio di pasta fresca alle ore 16:30 presso Trattoria San Giuseppe Cenobio (piazzetta San Giuseppe). Con l’aiuto di Marco Schirinzi ci sarà poi (ore 18:30) una sessione di show-cooking. Informazioni e prenotazioni al numero 379 1873285.

“Dalla storia alla natura, dalle tradizioni alla cucina – dice l’assessora al Marketing Territoriale Giulia Puglia – in questa iniziativa ci sono tante cose che ci restituiscono l’essenza della città, delle sue peculiarità e dei suoi punti di forza. È una occasione per tutti, anche per quei nostri concittadini che, ad esempio, non hanno mai messo piede nei nostri musei o non hanno mai fatto una passeggiata “guidata” a Portoselvaggio. Sento di ringraziare la Pro Loco per una iniziativa davvero apprezzabile, che l’amministrazione comunale sostiene con entusiasmo”.

“Vivi Nardò – aggiunge il presidente della Pro Loco Carlo Longo – è un progetto che vuole consentire a tutti i visitatori e magari ai turisti di vivere esperienze indimenticabili visitando, osservando, interagendo con gli eventi e le attività che abbiamo scelto in questi quattro giorni. Spero possano meglio comprendere che Nardò è sede di eccellenze culturali, storiche, artistiche e architettoniche, ma anche di grande tradizione culinaria. Potranno vivere queste esperienze sentendosi cittadini di Nardò ed essendone orgogliosi”.