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SALENTO BOOK FESTIVAL: VALENTINA PETRINI E PAOLO CALABRESI DOMANI A TUGLIE E DOMENICA A GALLIPOLI

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Il Salento Book Festival prosegue: prossimi appuntamenti domani a Tuglie (Le) e domenica a Gallipoli (Le). La XII edizione de “La Festa dei Libri, la Movida dei Lettori” accoglie adesso Valentina Petrini con “Il cielo oltre le polveri” (Solferino), libro in cui la giornalista, cresciuta a Taranto, ricostruisce la storia “nera” dell’Ilva, e l’attore Paolo Calabresi con una storia tra finzione e realtà a tratti surreale, “Tutti gli uomini che non sono” (Salani). 

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Petrini sarà al Museo della Civiltà Contadina di Tuglie sabato 25 giugno 2022 alle ore 20.30 (dialoga con l’autrice Lara Napoli con la partecipazione di Giuseppe Serravezza, oncologo e direttore scientifico LILT Lecce, letture a cura di Antonio Calò) e in piazza Tellini a Gallipoli domenica 26 giugno alle ore 20.30 (dialoga con l’autrice Valentina Murrieri con la partecipazione di Nandu Popu). Quest’ultimo appuntamento sarà seguito dall’incontro di presentazione del libro di Calabresi previsto alle ore 21.30 sempre in piazza Tellini (dialoga con l’autore Eleonora Tricarico). Ingresso gratuito. Dettagli suwww.salentobookfestival.it. Info 348/5465650.

“Il cielo oltre le polveri” approfondisce l’Ilva, fin dalla fondazio­ne un’azienda considerata strategica per il nostro Paese, un’industria siderurgica con alle spalle quasi settant’anni di storia. Ma che ha visto tragedie come quella di Fran­cesco Zaccaria, finito in mare con la ca­bina della sua gru durante una tempesta; e quella di Alessandro Morricella, consu­mato vivo da una colata incandescente; e molte altre. Periodicamente, singoli eventi emergono nella cronaca: contaminazione ambientale, malattie, vittime sul lavoro. Ma dietro le notizie e le vicissitudini giudi­ziarie si staglia, più vasta e apparentemen­te senza fine, la maledizione di un’intera città, Taranto bella, avvelenata e impauri­ta, Taranto che si chiude in casa nei «Wind Days». A ciascuno il suo dramma, per cia­scuno la stessa domanda: come cambiare il corso di questa storia?

Valentina Petrini è cresciuta proprio in un quartiere operaio a ridosso dell’Ilva dove le polveri si posano sui bal­coni delle case e sui giochi dei bambini. Si è trasferita a Roma per costruire una car­riera. Torna sui luoghi della sua infanzia per fare i conti con il grande racconto nero dell’Ilva. Lo compone in queste pagine con sensibilità e con forza, parlando con i te­stimoni e i parenti delle vittime, interpel­lando professionisti e istituzioni, seguendo i dibattimenti in aula, interrogando il suo stesso passato. E scrive un libro necessa­rio, intenso e vivo, dopo il quale non sarà più possibile dire «non sapevo».

Quella di “Tutti gli uomini che non sono” di Calabresi, invece, è la storia vera di un attore che si fingeva persone realmente esistenti nella vita di tutti i giorni. 

Che cos’è il genio? È un lampo, un’intuizione, un principio di follia. A Paolo Calabresi il colpo di genio arriva nel momento più buio della sua vita. Fa l’attore a teatro, ma quando i suoi genitori scompaiono prematuramente, seguiti a breve distanza dal suo maestro, il dolore e lo smarrimento lo riducono in mille frammenti. In quei momenti di malinconia, l’unico sollievo gli arriva dalla passione per il calcio. E a pochi giorni da una sfida della sua amata Roma contro il Milan, coi biglietti già esauriti da tempo, ecco l’idea che a nessun altro sarebbe mai venuta in mente: chiedere un posto omaggio a nome di un personaggio famoso e presentarsi allo stadio indossandone i panni. E così, la domenica, sfruttando una certa somiglianza con Nicolas Cage e borbottando qualche battuta in inglese, Paolo C. varca l’ingresso di San Siro. Contro ogni previsione, non solo riesce a farla franca ma nessuno si accorge dell’inganno, compresi i telegiornali che danno grande risalto alla presenza della star hollywoodiana. Ma quello che all’inizio era soltanto un modo per entrare gratis allo stadio assume presto la dimensione di un’intima necessità. Perché recitare nella vita reale, all’insaputa di tutti, per lui diventa un modo per esorcizzare quei lutti e, al tempo stesso, sublimare l’amore per il proprio mestiere. Del resto, cosa fa un attore, se non fingere di essere qualcun altro e farlo credere al maggior numero di persone possibile? 

Partendo da una serie di interpretazioni che Calabresi ha davvero realizzato, in un crescendo di situazioni surreali che mescolano continuamente finzione e realtà, questo romanzo racconta le portentose capacità nascoste che tutti possiamo tirar fuori quando crediamo di non aver più nulla da perdere. 

“Salento Book Festival” è la più grande rassegna itinerante pugliese legata all’editoria che porta storie in piazza, tra vicoli, giardini, castelli e belvedere sul mare, ospitando alcuni degli scrittori e delle scrittrici più amati ma anche personalità del mondo del giornalismo, della musica, dello spettacolo che presentano i propri lavori editoriali. 

Organizzata dall’associazione culturale Festival Nazionale del Libro, ideata e diretta dal giornalista Gianpiero Pisanello, fa tappa quest’anno in sette comuni della provincia di Lecce: Collepasso, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Gallipoli, Nardò, Parabita e, con un progetto speciale, Tuglie, città in cui il festival è nato e ha mosso i primi passi. Diventano palcoscenico per 50 tra autori e relatori, ospiti degli oltre 35 appuntamenti in programma lungo i tre mesi estivi, per vivere il Salento attraverso “La Festa dei Libri, la Movida dei Lettori”.

ROSONI PER LA TRAMA 2022

“Le luminarie salentine sono per noi il simbolo della festa, quella che, da sempre, riunisce la comunità nelle piazze e per le vie – dice Gianpiero Pisanello. Ed è per questo che la luminaria continua ad accompagnarci come tema grafico, tuttavia con un nuovo orizzonte: ci potrete vedere un rosone di luminarie, ma anche un rosone tipico di alcune nostre pregiate facciate, davanti alle quali si svolgono molti nostri appuntamenti, o un piccolo rosone fatto all’uncinetto, in memoria delle tradizioni che colorano questa terra, seguendo una trama ben costruita come quella che un buon libro deve avere. Così sintetizziamo graficamente la nostra Festa dei Libri e Movida dei Lettori: i nostri incontri spero siano, ancora una volta, occasioni per approfondire e approfondirsi, per guardare da un altro punto di vista, per confrontarci su ciò che scopriamo nelle pagine, per arricchirci e – perché no? – anche semplicemente chiacchierare sulle storie, ritrovandoci nelle piazze, sulla scena di alcuni degli scorci più belli del Salento e con un pubblico variegato, di tutte le età, che ci segue con affetto tutto l’anno” conclude Pisanello.

LIBRO SOSPESO

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La dodicesima edizione del Salento Book Festival si propone anche attraverso una nuova iniziativa solidale. In ogni appuntamento in programma, al banchetto dei libri sarà possibile acquistare un “Libro Sospeso”, da destinare ai progetti del Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica dell’Ospedale “V. Fazzi” di Lecce e della Caritas Diocesana di Nardò-Gallipoli.

PREMIO SALENTO BOOK FESTIVAL

Novità dell’edizione 2022 è l’istituzione del Premio “Salento Book Festival”, consegnato non solo a scrittori ed autori ma anche a personalità del mondo della cultura, della musica, dell’arte, dello spettacolo, della solidarietà.

PREMIO “BPER: BANCA – SALENTO BOOK FESTIVAL”.

Ad Andrea Delogu sarà consegnato il Premio “BPER: Banca – Salento Book Festival”.

“BPER Banca è impegnata da molti anni a promuovere la cultura e in particolare la letteratura affiancandosi ai principali festival letterari italiani”, dichiara Cosimo Cardellicchio, responsabile Lecce sede di BPER Banca, “la presenza accanto al Salento Book Festival conferma la volontà di assumere un ruolo di indirizzo culturale con l’obiettivo anche di favorire uno sviluppo economico che sia durevole e sostenibile del tempo”.

“SALENTO BOOK FESTIVAL” POP BAG BY LA SELLERIE LIMITED

“Celebriamo il Salento Book Festival con una nuova creazione. Canvas bianco in cotone Salentino, interamente stampato a mano con i rosoni della Puglia, simbolo delle feste patronali, delle tradizioni e dell’edizione 2022. Acquistando questa speciale POP BAG si può investire in cultura e sul Salento Book Festival. Infatti, una parte del ricavato della vendita di questa “limited edition”, sarà devoluto al Festival che da anni porta nelle piazze salentine cultura e amore per il bello”. Alberto Persano per LA SELLERIE Limited.


Il Salento Book Festival è finanziato da Comune di Collepasso, Comune di Corigliano d’Otranto, Comune di Cutrofiano, Città di Gallipoli, Città di Nardò e Città di Parabita. L’evento è patrocinato dalla Presidente del Consiglio Regionale della Puglia, Provincia di Lecce – Salento d’Amare, Università del Salento, Pugliapromozione – Agenzia Regionale del Turismo, Ordine dei Giornalisti Consiglio Regionale della Puglia, Fai – Delegazione di Lecce Gruppo del Salento Jonico. Con il contributo di Banca BPER, Banca Popolare Pugliese, Vini Mottura, Ceramiche De Santis, Colacem, Officine Cantelmo, Restructura. Partner in comunicazione sono Imove, Radiovenere e My Library.

Gli appuntamenti del SBF (tranne 31 luglio a Tuglie) sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Per partecipare è necessario prenotarsi sul sito

Dettagli su www.salentobookfestival.it

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