GATTO LATERALE
GATTO LATERALE

CHIUSA E MULTATA STRUTTURA RICETTIVA IRREGOLARE IN LOCALITÀ CENATE

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Prosegue l’attività di contrasto all’abusivismo edilizio e alle strutture ricettive irregolari da parte della Polizia Locale neretina. Nei giorni scorsi, infatti, gli uomini del Nucleo di Polizia Edilizia e Commerciale guidati dal tenente colonnello Cosimo Tarantino, unitamente a quelli dei Carabinieri Forestali di Gallipoli, sono intervenuti in località Cenate presso una nota struttura ricettiva risultata poi completamente irregolare. Nel corso dell’ispezione è stata accertata l’esistenza di un importante complesso di unità abitative già realizzate, composte, oltre che dall’abitazione del proprietario (al piano superiore della struttura) anche da ulteriori tre unità (appartamenti con entrata indipendente) arredate con servizi necessari alla clientela. Infine, un’area esterna adibita alla somministrazione dei pasti e delle colazioni adiacente gli appartamenti. Questi ed altri elementi, raccolti sul luogo, come la distribuzione e la indicazione degli appartamenti e delle camere presenti nel complesso edificato, hanno dimostrato inequivocabilmente lo svolgimento di attività extra alberghiera. Infatti, ulteriore attività d’indagine ha consentito di accertare che la struttura veniva inserita e pubblicizzata in diversi motori di ricerca sul web, specializzati per l’intermediazione alberghiera, come struttura ricettiva extra alberghiera e B&B con servizi annessi. Preziose, in particolare, le informazioni acquisite su Booking e sulle pagine dedicate alla struttura su facebook e sul sito Michelin, con la descrizione della stessa, le foto e le recensioni dei clienti su soggiorni effettuati sino ad agosto 2017. Proprio attraverso Booking gli investigatori hanno simulato una prenotazione per il mese di luglio che ha dato esito positivo, con relativo importo della prenotazione. Dai controlli incrociati effettuati presso i competenti uffici sul possesso da parte del titolare di eventuali autorizzazioni per l’attività ricettiva (S.C.I.A. o autorizzazione per attività ricettiva) è risultata l’assenza totale di autorizzazioni all’attività ricettiva extra alberghiera e il mancato versamento della tassa di soggiorno. Il Nucleo di Polizia Commerciale quindi ha proceduto a comminare sanzioni amministrative per un totale di circa 4 mila euro e relative segnalazioni per la chiusura dell’attività abusiva. Solo pochi giorni a Torre Mozza la Polizia Locale aveva provveduto a chiudere e sanzionare un’altra attività ricettiva completamente irregolare.

Inoltre, nella stessa area vigili urbani e militari dell’Arma hanno accertato la presenza di una vecchia cava dismessa, al cui interno venivano realizzate opere edilizie totalmente abusive, tra l’altro in zona soggetta a vincolo paesaggistico. Ne è scaturito l’immediato sequestro con contestuale informativa alla competente autorità giudiziaria.

“Stiamo portando avanti questo ciclo di controlli e di verifiche sulle strutture ricettive – spiegano l’assessore alla Polizia Locale Ettore Tollemeto e l’assessore al Turismo Giulia Pugliacon l’obiettivo innanzitutto di fare un salto di qualità nella capacità di accoglienza della città. Non è ammissibile che ci siano strutture così importanti in totale spregio delle norme in materia. Ma i controlli sono finalizzati anche a stanare chi non versa la tassa di soggiorno e quindi a ridimensionare, per quanto possibile, il problema dei mancati incassi. In generale, il rispetto delle regole è un segnale molto importante per una città che vuole crescere come città turistica. Non ci sono intenti persecutori nei confronti di nessuno, ma è chiaro che occorre anche tutelare chi regge il sistema economico della città e lo fa nella piena osservanza delle norme”.

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