giovedì, Ottobre 22, 2020

COMMENTO – AI VERTICI DEL RIDICOLO. NARDÒ RESA ZIMBELLO D’ITALIA

“L’annuncio della candidatura nella lista della Lega Nord di Salvini, tramite decine di manifesti affissi su tutte le plance della Città, dell’Assessore della Giunta Mellone, Maria Grazia Sodero, ha lasciato sgomenta l’intera comunità neretina”.

“L’annuncio della candidatura nella lista della Lega Nord di Salvini, tramite decine di manifesti affissi su tutte le plance della Città, dell’Assessore della Giunta Mellone, Maria Grazia Sodero, ha lasciato sgomenta l’intera comunità neretina”.

Il movimento andare oltre ha sposato la causa di Matteo Salvini schierando nella Lega la sua fidatissima Assessore ai servizi sociali e pubblica istruzione. Quella candidatura non rappresentava solo il tratto distintivo di un ristretto manipolo di persone in cerca di notorietà, che si dicono lontane dai Partiti, ma dei Partiti si servono per i propri scopi. Era un ceffone in pieno viso a questo territorio, uno scippo indegno della storia e della cultura degli uomini e delle donne del Sud.

Stamane il contrordine. La candidatura dell’Assessore della Giunta Mellone nella lista della Lega Nord è saltata. Il duo Mellone/Sodero ha portato la Città di Nardò ai disonori della cronaca nazionale, facendo conoscere alla nostra comunità l’onta di un Partito dalle posizioni razziste e xenofobe. 
Ora sono stati capaci di farsi cacciare perfino da Salvini, che pare abbia personalmente eliminato la candidatura della neo, già ex, leghista neretina per via di alcune dichiarazioni di Mellone rilasciate pochi mesi fa contro il carroccio. Inutili, quanto ancor più imbarazzanti, i motivi addotti dalla civica di Mellone che, parlando di “disimpegno” per via di una postazione a loro riservata da parte della Lega tale da non garantire l’elezione dell’assessore neretina, testimonia con maggiore forza quanto questa commedia dell’assurdo abbia rappresentato una mera operazione di potere sulla testa dei neretini. 
Siamo al tragicomico, all’apoteosi della vergogna. Questa gente deve dimettersi subito e liberare la nostra Città da questo siparietto che l’ha resa lo zimbello d’Italia. 

Lorenzo Siciliano 
Consigliere Comunale  Partito Democratico
Responsabile Enti locali – Segreteria Provinciale PD

 

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