PRIMA GALATONE: “SI INTERVENGA SULLA CITTÀ IN MANIERA PENSATA

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-PRIMA GALATONE-

L’efficienza amministrativa come faro per la buona amministrazione.
Si intervenga sulla città in maniera pensata
Abbiamo già avuto modo di sottolineare quanto sia importante realizzare opere e interventi pubblici illuminati dal faro dell’efficienza amministrativa. Modus operandi che evidentemente non riguarda l’amministrazione Filoni, visti i guai cui assistiamo in questi giorni (e non solo) nella fretta di varare o realizzare lavori pubblici a ridosso delle elezioni, dopo quattro anni di immobilismo. Da qualche settimana assistiamo infatti a uno stravolgimento della città con interventi che a volte partono già monchi e sono costretti a fermarsi in corso d’opera.
È il caso sicuramente dell’illuminazione del centro storico, con l’installazione di led freddi in alcuni degli storici lampioni e l’intervento ad oggi sospeso. Speriamo che dopo quanto evidenziato da Prima Galatone ci sia un ripensamento da parte di amministrazione e ditta appaltatrice: di fatto la luce bianca non si addice per nulla all’area per motivi storici, estetici e di sicurezza.
Tutto fermo anche in piazza San Pio, con il famigerato muro di recinzione innalzato (e contestato da tutti) e poi lasciato lì per settimane senza che del completamento dell’opera ci sia la minima traccia. Ma anche con il campetto da gioco all’aperto, ultimato ormai un anno fa distruggendo la fontana che corredava l’area, ma di fatto mai entrato in funzione.
Risultato che registriamo anche su piazza San Sebastiano, con la Soprintendenza che ha avuto da ridire sui lavori, e le tanto decantate “aree a verde” in via di realizzazione che hanno già visto la sostituzione degli arbusti piantumati dopo solo una settimana dall’installazione perché già secchi.
Non possiamo non citare piazza Itria, con i lavori ultimati dopo tre anni di completo abbandono (e inaugurazione in pompa magna), tornando sull’intervento nuovamente dopo pochi mesi perché realizzato male. Doppi lavori, doppio dispendio. Lo stesso dispendio (che i cittadini certo non dimenticano) attuato per la nuova viabilità di viale Aldo Moro, su cui si è dovuto tornare una seconda volta dopo la conclusione dei lavori per gli evidenti pericoli che provocava la nuova conformazione di strada e marciapiedi. Senza scordare i costi per la gestione del verde quadruplicati nonostante i risultati palesemente fallimentari.
Cari amministratori, se ci sono interventi di realizzare vi preghiamo per il bene della città di farlo nel rispetto dei tempi e nell’ottica di un intervento lucido e funzionale per la collettività, senza pagare con i soldi dei cittadini le correzioni da apportare a opere realizzate in maniera raffazzonata. Si sa che la gatta frettolosa partorisce figli ciechi.