Le dichiarazioni al vetriolo di Vincenzo De Giorgi ai pentastellati copertinesi

Copertino-C’è qualcosa di peggio dei 5 stelle? Parafrasando il loro intervento direi di Si: i 5 stelle che se la prendono con i cittadini sulla questione ospedale. Evidentemente sono proprio alla frutta. Nello loro foga di ergersi a paladini della Schito dimenticano (o forse ignorano) che proprio il sindaco è il primo responsabile in materia di sanità sul territorio ed è a lei che andava legittimamente rivolta la mia richiesta, senza alcun intento di strumentalizzare l’argomento.

Rimango quindi allibito leggendo le dichiarazioni di queste pseudo forze politiche locali in merito alle criticità in cui versa l’ospedale di Copertino in questi ultimi periodi, causate anche dalla contingente affluenza di turisti.

Sono stato più volte sollecitato da tanti cittadini che mi sottoponevano il problema e mi sono sentito in dovere di far sentire il mio sostegno anche alle organizzazioni sindacali ed al personale sanitario, che svolge un gravoso e meritorio compito.

Capisco che il m5s di Copertino, svolgendo una attività politica fallimentare sul territorio (lo dicono i fatti), cerchi di trovare visibilità facendo eco al candidato sindaco che hanno sostenuto al ballottaggio, ma tengo a sottolineare che il sottoscritto, da sempre impegnato in prima linea sulla difesa dell’ospedale, è stato l’unico a chiedere in modo istituzionale chiarimenti e chiarezza al presidente della regione sulla situazione del P. O. San Giuseppe da Copertino, ricevendo prontamente una formale risposta.

È curioso, peraltro, come attraverso il loro modo di speculare elettoralmente su questa delicata questione, i cinque stelle Copertinesi prendano di mira, oltre ai cittadini, solo l’assessore regionale Sebastiano Leo e non anche gli altri firmatari del riordino ospedaliero, tra cui l’assessore Capone (forse perchè grande sostenitrice della coalizione Schito alle ultime elezioni comunali?).

Come ho sempre ribadito, una cosa è il rapporto di stima e di rispetto istituzionale nei confronti del presidente della regione, ben altra cosa è la mia missione politica al servizio della comunità copertinese, libera da qualsiasi condizionamento e autonoma, senza alcun capo politico, a differenza di altri. Concludo augurandomi che il sindaco dia rassicurazioni ai cittadini (che sono vittime e non colpevoli di questa situazione) e agli operatori sanitari circa il proseguo del servizio sanitario locale, da sempre fiore all’occhiello e punto di riferimento di una vasta area del Salento.

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