di ALESSIO PELUSO
Alla luce del recente riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, avvenuto il 10 dicembre 2025, i Comuni di Veglie, Salice Salentino e Guagnano presentano un progetto congiunto di valorizzazione territoriale che mette al centro le eccellenze gastronomiche, vitivinicole e agricole identitarie. Il progetto è stato illustrato nel corso della conferenza stampa dal titolo “Terre di Gusto e Tradizione: tra Gelato Artigianale, Grandi Vini DOP e Uva Cardinal”, nel pomeriggio del 12 febbraio, con l’obiettivo di costruire una narrazione condivisa capace di intercettare i flussi del turismo gastronomico ed esperienziale e di generare nuove opportunità di sviluppo locale.
Veglie si presenta come “Città del Gelato”, forte di una tradizione storica che ha dato origine ad aziende leader del settore. Al centro del progetto, la Cassatina Vegliese (Staccia), recentemente riconosciuta come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (P.A.T.), simbolo del saper fare artigianale tramandato da generazioni: “Veglie porta in questo progetto la Cassatina Vegliese – dichiara il sindaco Mariarosaria De Bartolomeo – , un prodotto identitario che racconta la nostra storia, il lavoro dei maestri gelatieri e un rituale che unisce gusto, memoria e convivialità. È il nostro contributo a una visione di territorio che parte dalle radici per parlare al futuro”.
Salice Salentino valorizza la propria DOP, che celebra quest’anno 50 anni di storia, affiancandola alla promozione di due piatti simbolo della tradizione popolare locale, recentemente inseriti nel registro nazionale dei P.A.T.: la pasta con la ricotta (anche nella variante con ricotta “scante”) e la puddhrascia, la giovane gallinella arrosto: “Puntiamo sulla pasta con la ricotta, sulla puddhrascia e su una storia di comunità che va oltre i confini locali – sottolinea Cosimo Leuzzi, sindaco di Salice Salentino -. La presenza di tre emigrati salicesi a Milano testimonia come le nostre tradizioni continuino a vivere e a generare legami, anche lontano da casa”.
Guagnano si propone come terra del Negroamaro e Città dell’Uva Cardinal, prodotto storico riconosciuto come P.A.T., oggi al centro di un nuovo percorso di comunicazione e rebranding: “Il Comune di Guagnano presenta i due brand “Terre del Negroamaro” – afferma Francois Imperiale, sindaco di Guagnano -, con il nuovo portale di promozione territoriale www.terredelnegroamaro.info e l’evento di punta Are Fest, oltre a “Guagnano Città dell’Uva Cardinal”, prodotto storico e identitario su cui stiamo investendo in un rinnovato lavoro di valorizzazione e comunicazione”.
La sinergia tra i tre Comuni intende proporre un modello di promozione integrata che unisca memoria, identità e innovazione, raccontando il territorio attraverso le sue eccellenze codificate e le storie delle comunità che le custodiscono. Un percorso che parte dalla cultura del cibo e del lavoro della terra per costruire una nuova centralità del territorio nel panorama del turismo enogastronomico nazionale.

