Tra le luci calde dell’Hotel Hills, nel cuore del Sarajevo Dance Festival (28–30 novembre 2025), una bambina di soli 10 anni ha trasformato il mondo in un palcoscenico possibile.
Il suo nome è Regina Barone, e a sentirlo oggi sembra davvero un segno: un nome che danza, un nome che brilla, un nome che guida.
Regina fa parte della Federazione FIDESM, l’unica riconosciuta da CONI e CIO, e cresce artisticamente nel Team Galeone–Calignano, fiorendo sotto lo sguardo attento dei maestri Gianfranco Galeone e Biagina Calignano, che ne curano ogni passo con professionalità e amore.
Una bambina tra 50 atlete da tutto il mondo
Nella categoria WDSF Juvenile ll Solo Latin, Regina era l’unica italiana in gara.
Una bambina della classe quinta del Polo 1 di Nardò, che alterna le tabelline ai passi di cha cha, i dettati ai giri di rumba, i libri ai sogni.
Eppure, sul parquet internazionale del Sarajevo Dance Festival, non sembrava affatto la più piccola:
era una forza luminosa, capace di riempire la sala con grazia e coraggio.
Così ha conquistato un risultato straordinario:
la medaglia d’ARGENTO ai Mondiali WDSF, portando il tricolore sul podio più sognato.
Regina… un nome che racconta una corona invisibile
Regina ha danzato come fosse nata per farlo.
Ogni movimento sembrava il capitolo di una storia, ogni gesto un piccolo miracolo di armonia.
Una regina senza corona, ma con una luce che non si può ignorare.
L’impresa nella categoria superiore
La magia non si è fermata all’argento.
Regina ha affrontato anche la categoria Under 13, sfidando ragazze più grandi ed esperte.
E su 72 ballerine, è entrata in finale, conquistando un meraviglioso e incredibile 5º posto mondiale.
Tutto questo a soli 10 anni.
Tutto questo mentre studia, ride, cresce e sogna.
Una stella che sale, con i piedi per terra
Già Campionessa Italiana Assoluta, Regina vive la danza con la purezza della sua età e la dedizione delle professioniste.
Tra i banchi del Polo 1 e la sala prove del Team Galeone–Calignano, costruisce un futuro che sembra già scritto nella bellezza dei suoi movimenti.
Un ringraziamento speciale
Un grazie di cuore va anche ai maestri e agli insegnanti del Polo 1 di Nardò:
a chi l’accompagna ogni giorno nella crescita, a chi la sostiene con un sorriso, a chi comprende la passione che brilla in lei e la incoraggia a volare alto, a scuola come nella danza.
Il loro affetto e la loro comprensione sono parte preziosa del suo cammino.
Le parole dei genitori
> “Sul palco abbiamo visto la nostra bambina trasformarsi.
Non sembrava avere 10 anni, sembrava avere un mondo intero dentro.
Siamo orgogliosi di lei, del suo impegno e del suo cuore immenso.
Grazie ai maestri Gianfranco Galeone e Biagina Calignano, che per lei sono guida e famiglia.
E grazie ai suoi insegnanti di scuola, che la sostengono ogni giorno con affetto e sensibilità.
Regina è la nostra piccola grande meraviglia.”


