- Advertisement -
Home Territorio RANDAGISMO: I PRIMI CINQUE CANI TORNANO A SCODINZOLARE IN CITTÀ

RANDAGISMO: I PRIMI CINQUE CANI TORNANO A SCODINZOLARE IN CITTÀ

- Advertisement -

Sono stati reimmessi in città i primi cinque cani accalappiati nei mesi scorsi, sottoposti a un periodo di cura e sterilizzazione e quindi idonei per essere introdotti nuovamente sul territorio. Si tratta di cinque cani di taglia media o piccola, presi in consegna dal canile Karà di Corigliano d’Otranto e riportati, di fatto, sul luogo dell’accalappiamento.

L’operazione è stata compiuta dagli agenti della Polizia Locale alla presenza del consigliere delegato al Randagismo Gianluca Fedele. Ad attendere i cani nei luoghi delle reimmissioni le volontarie dell’associazione Mai più randagio, che hanno fornito ciotole con acqua e cibo e che monitorano la liberazione, il primissimo ambientamento degli animali per strada e il loro spirito di adattamento al nuovo contesto. Le stesse volontarie nei prossimi giorni doteranno i cani di un collare e di una medaglietta con la dicitura “Comune di Nardò” al fine di rendere riconoscibile la loro presenza nei quartieri. L’ufficio veterinario della Asl ha comunicato al Comune di Nardò l’idoneità alla reimmissione di un totale di sedici cani e i restanti undici torneranno a scodinzolare per le vie della città nelle prossime settimane.

“La novità significativa – spiega il consigliere Gianluca Fedele – è che si tratta della prima reimmissione dopo molti anni e quindi del completamento del ciclo accalappiamento/cura/liberazione, visto che in passato le comunicazioni della Asl restavano lettera morta. Questa operazione ha una doppia valenza, economica e civile. Da un lato infatti c’è per l’ente un risparmio di diverse migliaia di euro di costi per i canili che possono essere investite su altri fronti, dall’altro c’è un approccio serio e responsabile al fenomeno del randagismo, senza nascondere la polvere sotto al tappeto rappresentata da chi abbandona i cani. Dispiace che a fronte di tutto questo e un impegno non trascurabile di tempo e risorse, ignoti nel giro di 24 ore hanno miseramente sottratto le ciotole che erano state poste in strada a beneficio dei cani liberati. C’è sempre qualcuno non perfettamente in linea con la civiltà e le buone abitudini”.

L’altra novità legata alla questione del randagismo e della lotta all’abbandono è l’acquisto da parte del Comune di Nardò di un lettore microchip per il controllo e la verifica di cani e gatti smarriti o randagi. Lo strumento permetterà agli agenti di Polizia Locale di effettuare le operazioni di riconoscimento del codice identificativo di un cane o un gatto vagante oppure, in casi peggiori, verificare la presenza dello stesso microchip. 

reimmissione cani 2

Da leggere

IL CASO BIBLIOTECA SI SCATENA SUI SOCIAL: MAURO MARINO, NO ALLA CHIUSURA DELL’EX-CRSEC

Nardò è la seconda città del Salento. Città bella con una grande storia, un bellissimo e sontuoso borgo antico testimone di un passato nobile...
- Advertisement -

PAOLA MITA: “SONO FINTI RIVOLUZIONARI SENZA STORIA”

La giustificazione dell Assessore Tollemeto è una pezza messa male e cucita peggio! Quanto tempo ci vorrà prima che si realizzi quanto voluto dall’amministrazione? E...

“NON CHIUDIAMO UNA BIBLIOTECA, MA VOGLIAMO UN POLO BIBLIOTECARIO UNICO”

“Chi dice che l’amministrazione comunale voglia chiudere una biblioteca, si sbaglia di grosso. Al contrario l'amministrazione vuole dotare Nardò di un polo bibliotecario moderno,...

LORENZO SICILIANO: MELLONE ASFALTA LA CULTURA

Il sindaco chiude la biblioteca e non dice perché. Il Centro Servizi Culturali e Bibliotecari, nota e amata biblioteca che dimora da decenni a Nardò,...

Notizie correlate

IL CASO BIBLIOTECA SI SCATENA SUI SOCIAL: MAURO MARINO, NO ALLA CHIUSURA DELL’EX-CRSEC

Nardò è la seconda città del Salento. Città bella con una grande storia, un bellissimo e sontuoso borgo antico testimone di un passato nobile...

PAOLA MITA: “SONO FINTI RIVOLUZIONARI SENZA STORIA”

La giustificazione dell Assessore Tollemeto è una pezza messa male e cucita peggio! Quanto tempo ci vorrà prima che si realizzi quanto voluto dall’amministrazione? E...

“NON CHIUDIAMO UNA BIBLIOTECA, MA VOGLIAMO UN POLO BIBLIOTECARIO UNICO”

“Chi dice che l’amministrazione comunale voglia chiudere una biblioteca, si sbaglia di grosso. Al contrario l'amministrazione vuole dotare Nardò di un polo bibliotecario moderno,...

LORENZO SICILIANO: MELLONE ASFALTA LA CULTURA

Il sindaco chiude la biblioteca e non dice perché. Il Centro Servizi Culturali e Bibliotecari, nota e amata biblioteca che dimora da decenni a Nardò,...

Leo: grazie all’impegno di ulteriori 20 milioni di euro, garantita la continuità delle attività tra il vecchio e il nuovo programma Garanzia Giovani

“Grazie ad un ulteriore impegno pari a 20 milioni di euro e grazie alla proroga delle attività fino al 15 maggio 2021, abbiamo garantito...
- Advertisement -

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui