di ANTONELLA CAVALLO
La 16ª Stagione teatrale del Teatro Comunale di Nardò continua con appuntamenti esclusivi. Domenica 11 gennaio la rassegna dedicata a bambini e famiglie “Piccoli sguardi”, alle ore 17.00, porta in scena Smile, un sorriso e forse una lacrima. Una storia poetica e senza tempo che parla di amore, ricordi e speranza. In una casa tutta bianca vive uno scrittore buffo e abitudinario, circondato da parole sospese e presenze misteriose. Un racconto emozionante che attraversa i confini tra sogno e realtà, tra presenza e assenza, con il linguaggio universale del corpo e della pantomima. Ispirato alla poesia silenziosa di Charlie Chaplin, lo spettacolo è un viaggio tra sorrisi e malinconia, tra giochi e memorie, per grandi e bambini. Un invito a credere che l’amore, anche quando tutto sembra perduto, può ancora farci ridere, commuovere e sperare. Regia di Tonio De Nitto che firma anche la drammaturgia con Riccardo Spagnulo. In scena Luca Pastore e e Benedetta Pati; musiche di Paolo Coletta; scene di Iole Cilento; costruzioni Riccardo Gargiulo e Luigi Di Giorno; assistente alle scene Cristina Zanoboni; luci di Davide Arsenio; collaborazione al movimento Barbara Toma; costumi di Lapi Lou.
Martedì 13 gennaio alle ore 21 torna di scena la Stagione di prosa con “Tartufo”, con Michele Sinisi, che firma regia e adattamento del capolavoro di Molière sul simbolo eterno dell’ipocrisia e dell’inganno. In scena anche Stefano Braschi, Sara Drago, Donato Paternoster, Bianca Ponzio, Bruno Ricci, Giulia Rossoni, Lorenzo Terenzi, Adele Tirante, Angelo Tronca.
Chi è Tartufo? Un santo o un impostore? Un prete, un attore, un truffatore? Per il padrone di casa è un uomo pio, per il resto della famiglia una minaccia da smascherare. Quando finalmente appare, tutto si ferma: è l’ospite misterioso, capace di imporsi con silenzio e ambiguità. Nato dalla penna di Molière per colpire l’ipocrisia borghese, Tartufo è diventato il simbolo eterno dell’inganno, pronto a cambiare volto in ogni epoca. Sempre attuale. Sempre pericolosamente vicino.
Venerdì 16 gennaio torna la rassegna “Quarta Parete” che esplora linguaggi decisamente nuovi della scena più attuale. È la volta di Sara Bevilacqua in La stanza di Agnese, intenso omaggio a Paolo Borsellino attraverso lo sguardo della moglie Agnese. Lo spettacolo è vincitore dell’Eolo Award 2024 come Miglior Attrice.
La 16ª Stagione teatrale del Teatro Comunale è frutto della collaborazione tra il Comune di Nardò e Puglia Culture con TerramMare Teatro.

