- Advertisement -
Home Agorà Costume e Società Libertà di stampa o disinformazione e narrazioni manipolative? La pandemia che intensifica...

Libertà di stampa o disinformazione e narrazioni manipolative? La pandemia che intensifica la repressione….

Questa “pandemia” sta avendo un grave impatto sulla libertà di stampa in tutto il mondo, I governi nascondono informazioni sull'entità dell'epidemia, e già prima della crisi, le forze politiche hanno subordinato la libertà di stampa. I giornalisti e le loro redazioni vengono arrestati o attaccati per aver pubblicato informazioni indipendenti sull'epidemia.

- Advertisement -

Di Benito Mirra, Chief Information Security Officer

Libertà di stampa o disinformazione e narrazioni manipolative? La pandemia che intensifica la repressione….

Questa “pandemia” sta avendo un grave impatto sulla libertà di stampa in tutto il mondo, I governi nascondono informazioni sull’entità dell’epidemia, e già prima della crisi, le forze politiche hanno subordinato la libertà di stampa.  I giornalisti e le loro redazioni vengono arrestati o attaccati per aver pubblicato informazioni indipendenti sull’epidemia.

Di Benito Mirra, Chief Information Security Officer

Divieti di pubblicazione e censura

Alcuni governi raccolgono dati sensibili a livello nazionale o puniscono la diffusione di informazioni “false” sulla pandemia. Tantissimi giornalisti sono stati incarcerati o gravemente minacciati o addirittura scomparsi. Molti Stati stanno rispondendo alle sfide della pandemia con palesi restrizioni alla libertà di stampa o con la censura. Già a gennaio, la Cina  e l’ Iran hanno cercato di coprire l’entità dell’epidemia e impedire rapporti su di essa. In Ungheria , il governo ha emanato un’ordinanza di emergenza che, oltre agli ampi poteri per il primo ministro, prevede fino a cinque anni di reclusione per la pubblicazione di rapporti falsi o distorti che ostacolano la protezione del pubblico. In Turchia, alcuni giornalisti sono stati arrestati  con l’accusa di “diffusione del panico” perché avevano segnalato infezioni e morti. In Slovenia, il giornalista Blaž Zgaga è diventato il bersaglio di una campagna di odio e diffamazione dopo aver chiesto alle autorità di fornire informazioni sulla risposta del governo alla minaccia della pandemia, molti  giornalisti  e  giornaliste (che sono minacciate di stupro)  vengono diffamati dai media del partito al governo e dai suoi sostenitori, perchè hanno criticato il governo per aver approvato un aumento di stipendio nel mezzo di una crisi pandemica. In Armenia , i giornalisti possono pubblicare informazioni ufficiali sulla crisi della corona solo a seguito dello stato di emergenza ; diversi media hanno quindi già dovuto cancellare o modificare i rapporti. In Romania , le autorità hanno vietato un portale di notizie a causa di regolamenti di emergenza perché aveva diffuso ripetutamente notizie false sulla crisi.

Campagne contro i giornalisti e monitoraggio digitale dei dati di localizzazione

 

Diversi Stati stanno utilizzando dati sulla posizione e profili di movimento individuali per identificare le persone infette dal virus. La Cina ha recentemente ampliato in maniera massiccia il suo attuale sistema completo di sorveglianza digitale per monitorare e controllare i movimenti delle persone. Inoltre, ha rafforzato la censura dei social media con nuove normative che consentono la massiccia cancellazione dei profili utente “disobbedienti”. Diversi giornalisti sono scomparsi dopo aver riportato notizie critiche sulle condizioni sanitarie a Wuhan durante la quarantena. Alcuni commentatori politici che hanno criticato la gestione dell’epidemia da parte del capo di stato cinese Xi Jinping sono stati arrestati o posti agli arresti domiciliari. Al più tardi dalla fine di febbraio (ancora oggi), alcuni rappresentanti del governo cinese hanno espresso “dubbi” sul fatto che la pandemia sia iniziata in Cina, con insabbiamento e censura, perdendo così tempo prezioso per contenere il virus in una fase iniziale. Gli ambasciatori della Cina in diversi paesi hanno accusato la stampa locale di offuscare l’immagine della Cina con “bugie” e di “politicizzare” il coronavirus. Oggi, le autorità cinesi ed i media statali sostengono che il governo ha sotto controllo l’epidemia nel proprio paese e che la sua gestione della crisi è superiore a quella delle democrazie occidentali.

Ma è soprattutto in una crisi come la pandemia che la libertà di stampa è essenziale, in considerazione dei drammatici sviluppi che coinvolge tutto il pianeta, le persone devono essere in grado di ottenere informazioni da una varietà di fonti e anche di mettere in discussione criticamente le azioni delle autorità. Troppi governi stanno reagendo a questa crisi con riflessi autoritari come censura, sorveglianza, repressione e disinformazione. Chiunque limiti la segnalazione indipendente in questo momento non solo aumenta l’incertezza, ma espone anche le persone a pericoli molto reali.

Continua a crescere cosi’ la sfiducia nei confronti dei media sospettati di trasmettere o pubblicare notizie contaminate da informazioni inaffidabili. Secondo l’Edelman Trust Barometer, che studia la fiducia del pubblico nelle istituzioni, il 57% delle persone intervistate nel suo ultimo sondaggio internazionale ritiene che i media utilizzati siano contaminati da informazioni inaffidabili, questo ha causato atti di violenza fisica più gravi e frequenti con un livello di paura senza precedenti in alcuni paesi. I leader politici e coloro che sono loro vicini continuano a fomentare apertamente l’odio nei confronti dei giornalisti che minati da questa crisi di fiducia, diventano il bersaglio della rabbia del pubblico durante le grandi proteste di piazza che si svolgono in molte parti del mondo,

Libertà di stampa in Italia

E l’Italia? L’Italia è posizionata al 41 posto dopo la repubblica ceca e prima della corea del sud nella classifica mondiale 2020 sulla libertà di stampa stilata da Reporters Sans Frontières ( https://rsf.org/en/ranking ) che ogni anno da quasi due decenni analizza la libertà di stampa in 180 Paesi e territori in base al “livello di pluralismo, indipendenza dei media, autocensura, quadro giuridico e trasparenza”. La posizione dell’Italia rimane la peggiore in Europa occidentale, fatta eccezione per la Grecia (65esima). La “chiara correlazione tra la soppressione della libertà dei media in risposta alla pandemia e la classifica di un Paese”.

Da leggere

COMMISSIONE CONTROLLO, ANCORA UNA VOLTA ASSENTI MELLONE, LA MAGGIORANZA E I DIRIGENTI COMUNALI

Nota stampa della commissione consiliare di controllo e garanzia guidata dal Consigliere Comunale Lorenzo Siciliano 27/11/2020 Si è riunita questa mattina alle 12.15 in modalità...
- Advertisement -

DOPO LA NOSTRA SEGNALAZIONE, RIPULITA LA CIRCONVALLAZIONE DI NARDÒ

Segnalazione andata a buon fine quella pubblicata circa una ventina di giorni fa dalle pagine di AgoràNotizia.it. Una segnalazione "scovata" sui social grazie alla pubblicazione...

NUOVE OMBRE SULLA GESTIONE DEGLI ALLOGGI POPOLARI. LA PROCURA ACCENDA UN FARO QUANTO PRIMA

NOTA STAMPA CONSIGLIERI COMUNALI DI MINORANZA Lorenzo Siciliano, Daniele Piccione, Roberto My , Paolo Arturo Maccagnano "Le ombre pesanti sulla gestione degli alloggi popolari non sono...

Il 2020 si chiude con un grande riconoscimento per il Team Galeone Calignano e per i suoi ragazzi.

La FIDS/CONI nell'impossibilità di organizzare in presenza,per le norme di contenimento del covid, ha comunque premiato con LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEI CAMPIONI tutti...

Notizie correlate

COMMISSIONE CONTROLLO, ANCORA UNA VOLTA ASSENTI MELLONE, LA MAGGIORANZA E I DIRIGENTI COMUNALI

Nota stampa della commissione consiliare di controllo e garanzia guidata dal Consigliere Comunale Lorenzo Siciliano 27/11/2020 Si è riunita questa mattina alle 12.15 in modalità...

DOPO LA NOSTRA SEGNALAZIONE, RIPULITA LA CIRCONVALLAZIONE DI NARDÒ

Segnalazione andata a buon fine quella pubblicata circa una ventina di giorni fa dalle pagine di AgoràNotizia.it. Una segnalazione "scovata" sui social grazie alla pubblicazione...

NUOVE OMBRE SULLA GESTIONE DEGLI ALLOGGI POPOLARI. LA PROCURA ACCENDA UN FARO QUANTO PRIMA

NOTA STAMPA CONSIGLIERI COMUNALI DI MINORANZA Lorenzo Siciliano, Daniele Piccione, Roberto My , Paolo Arturo Maccagnano "Le ombre pesanti sulla gestione degli alloggi popolari non sono...

Il 2020 si chiude con un grande riconoscimento per il Team Galeone Calignano e per i suoi ragazzi.

La FIDS/CONI nell'impossibilità di organizzare in presenza,per le norme di contenimento del covid, ha comunque premiato con LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEI CAMPIONI tutti...

L’ARCHITETTURA E LA LUCE: IL CASO DI PIAZZA SALANDRA A NARDÒ

DI Francesco Metafune, Gloria Crisogianni laureandi in Architettura presso il Politecnico di Milano e Torino Siamo ormai arrivati nel pieno del periodo natalizio e le...
- Advertisement -