di ANTONELLA CAVALLO
Sabato 7 febbraio 2026, l’Aula Magna del Tribunale Penale di Lecce ospiterà un confronto multidisciplinare sul passaggio dalla pena alla responsabilità attiva. Superare la logica puramente punitiva per abbracciare un modello di giustizia fondato sull’incontro, il riconoscimento del danno e la riparazione: è questo il tema centrale del convegno “Oltre la Legge – Dalla pena alla responsabilità: l’orizzonte della Giustizia Riparativa”, con inizio alle ore 09.30. L’incontro sarà moderato dalla giornalista dott.ssa Silvia Cazzato. L’evento, di alto valore scientifico e sociale, intende analizzare la Giustizia Riparativa come nuovo modello di responsabilità attiva capace di coinvolgere vittima, reo e comunità.
I lavori saranno introdotti dai saluti istituzionali del dott. Roberto Carrelli Palombi, presidente della Corte d’Appello di Lecce, del dott. Fabio Tarantino, sindaco di Martano e del prof. avv. Antonio De Mauro, presidente dell’Ordine degli avvocati di Lecce. La sessione dei relatori sarà presieduta dalla dott.ssa Anna Leo, presidente del convegno, sociologa e mediatrice penale. Interverranno esperti di rilievo, tra cui le dott.sse Claudia Forcignanò e Maria Pilato, la prof.ssa Maria Mancarella, gli avvocati Grazia De Giosa, Mario Pavone, Antonio Mastrolia, Melania Vitto, Mariacristina Modoni. Di particolare rilievo saranno gli interventi affidati a Fra Paolo Quaranta, cappellano del penitenziario di Borgo San Nicola e Don Gabriele Morello, cappellano dell’Istituto penale per minori di Lecce. Seguiranno le riflessioni di esponenti del terzo settore: dott.ssa Elisabetta Indino, presidente centro Studi Chora Ma, dott.ssa Cristiana Baldassarre, presidente consultorio “La Famiglia” di Lecce, Carlo Mazzotta, vice presidente Associazione Cittadini Insieme e Maria Grazia Renis, presidente Araba Fenice.

