Nardò

“Dalla cittadella dello sport… alla farsa!” Revoca della vendita dell’ex gerontocomio in zona 167: la segreteria cittadina del Pd all’attacco del sindaco Mellone

Non solo Nardò non avrà nessun punto nascite ma il Comune sta anche per revocare la vendita dell’ex gerontocomio in zona 167, viziata da gravi illegittimità. La figuraccia natalizia rimediata dal sindaco Mellone e dalla sua giunta conferma dubbi e perplessità del Partito Democratico in merito a tale operazione.

Nel 2018 il primo cittadino ha annunciato che “i bambini torneranno a nascere a Nardò” in riferimento a un fantomatico punto nascite da attivare proprio grazie alla vendita dell’ex gerontocomio tramite la procedura prevista dall’art. 191 del D.Lgvo 50/2016 “Cessione di immobili in cambio di opere”. «È giunta all’amministrazione – recitava una nota dell’epoca di Palazzo Personè – una proposta di acquisto dell’immobile di 1milione e 630mila euro (ed è stata già presentata una fideiussione di pari importo), da corrispondere al Comune tramite l’esecuzione di lavori pubblici da realizzare nell’arco massimo di tre anni».

In realtà il procedimento di aggiudicazione all’impresa sembrerebbe gravemente viziato per palese violazione del codice degli appalti ed ecco che si starebbe per giungere alla revoca.

La farsa propagandata per mesi dell’ex gerontocomio trasformato, della cittadella dello sport e delle donne che tornano a partorire in città, arriva al capolinea.

Segreteria Pd Nardò

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