NardòPolitica

Un ingegnere candidato Sindaco del Pd

Dopo una lunga chiaccherata con un personaggio noto nel panorama politico neritino, siamo riusciti a strappargli qualche mezza verità in merito alla linea che in questo periodo i “grandi” strateghi della politica cittadina stanno provando affannosamente a mettere in atto.

Da una parte vediamo sulla linea di partenza il buon Giovanni Siciliano che non nasconde, in questi ultimi tempi, di aver riaperto con grande successo le saracinesche della sua storica associazione “Città nuova”.I più informati raccontano che qualche giorno fa avrebbe suonato il campanello di casa di un ingegnere che, con grande gioia, si sarebbe reso disponibilile ad  essere uno dei prescelti per  la candidatura a Sindaco.

Non nasconde la sua disponibilità, anche se con un certo imbarazzo, Gianni Pellegrino che, ormai con i suoi pochi soldati rimasti, vorrebbe scendere in campo personalmente senza il supporto di allenze dell’ ultima ora, e quindi vorrebbe misurarsi guidando una sola lista, praticamente quella del Partito Democratico ormai ai minimi storici sia cittadini che Nazionali.

Queste sarebbero, con ogni probabilità, campane che suoneranno a “morto”. Nell’immaginario collettivo ormai si vedono, lungo le strade cittadine, Piccione e suoi compagni di salotto, pronti a sferrare il primo “pugno” per accaparrarsi le briciole lasciate lungo i marciapiedi dagli scontenti di lungo corso per poi, con ogni probabilità, “parcheggiarli” tutti in una associazione di fortuna che diventerà da lì a poco una lista civica nata dalle macerie di quanti in passato hanno sostenuto contro tutto e tutti il già sindaco Marcello Risi.
Tutto sarebbe pronto quindi per il grande brindisi che dovrà sancire il nome del garante che dovrà presentare il futuro candidato sindaco di Nardò.
A questo punto, dopo le folli affermazioni del vecchio lupo di mare, non ci resta che attendere speransosi di ricevere almeno un invito.
Innalziamo i calici e brindiamo  alla loro improbabile vittoria.

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