Frate Augustino

FRATE AUGUSTINO e LA SUPPONENZA degli UNTI del SIGNORE ovvero GLI ILLUMINATI

La nostra redazione, in ossequio alle festività dei Santi e dei
Defunti, si è astenuta dal riportare le recenti esternazioni di
Frate Augustino.

Esternazioni dal contenuto allegorico e con un sarcasmo, che
se pur rispettoso della sfera personale, non era opportuno in
un momento religioso emblematico.
Però un’eccezione la dobbiamo fare ! ! !
Abbiamo voluto sapere il pensiero di Frate Augustino in merito
al FLOP della riunione organizzata dal PD in favore dei commercianti.

Ebbene ! ! !
Occorre premettere che Frate Augustino, così come ha
disgusto di quei quattro inesperti che stanno governando  la
nostra Città, non sopporta il PD che definisce un’  insalata russa,
come tale, indigeribile.

Paradossalmente, Frate Augustino ha simpatia per il LEU e per gli uomini locali che lo rappresentano da Marcello Risi a Roberto My  verso i quali pronuncia sempre parole di stima e di ammirazione.
Ma non parlate a Frate Augustino del PD che definisce un sarcoma della politica per non usare un termine più brutto e più diretto.
Arriviamo al dunque ! ! !
Da noi interpellato, Frate Augustino ha definito il FLOP della riunione del PD   come    l’ulteriore      ed   ennesimo   atto     di SUPPONENZA di un partito di ILLUMINATI che ha organizzato una riunione a favore dei lavoratori in un giorno lavorativo ed in un orario lavorativo (ore 19,00).
Un partito che non riesce a capire che,  con la crisi di oggi,  alle 7 di sera, molti commercianti non hanno ancora in cassa 20 Euro di guadagno e pertanto non possono chiudere bottega per andare ad ascoltare chiacchiere.

Un partito che, a livello nazionale e a livello locale, non ha la capacità di interpretare alcunchè e di creare le condizioni sociali per un’ alternativa ad un mal governo che purtroppo sarà riconfermato tra un anno e mezzo.

Un partito che fortunamente va verso la via dell’ estinzione con una classe di pseudo dirigenti ( impiegati della Bancadei raccomandati figli sinistroidi ovvero MPS) mal digesta all’opinione pubblica.
Al voto non vanno solo i figli dei sinistroidi locali, che sono stati
sistemati con tanta di raccomandazione al Monte dei Paschi, ma tanta di quella gente senza aspettativa e senza orizzonte.
Pertanto, alle prossime elezioni comunali, non ci dobbiamo meravigliare se qualche personaggio selfista di professione farà il BIS.

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