Cronaca

“Archiviata due volte una denuncia di esponenti della maggioranza. Triste che si utilizzi la giustizia per combattere gli avversari politici”

"Bolla di sapone"per una denuncia nei confronti di Siciliano Junior e NBC

Ero indagato, insieme all’associazione politica NBC – Nardò Bene Comune, per aver compiuto il mio dovere di Amministratore Comunale, pubblicando l’estratto di un Consiglio Comunale in cui il Presidente del Consiglio e un Consigliere di maggioranza insultavano l’opposizione e si ergevano a padroni dell’assise cittadina.
Quella pubblicazione, che smascherava per quelli che sono realmente i signori di palazzo che ubbidiscono al loro capo, non piacque, infastidì molto, irritò la suscettibilità di chi si impernacchia in giacca e cravatta a favor di telecamere per camuffare la sua natura politica debole e vuota di contenuti.Quella denuncia, sporta dal pro tempore Presidente del Consiglio Comunale e da un Consigliere di maggioranza, venne archiviata in prima istanza dal pubblico ministero. A quella archiviazione i due signor sì del Sindaco Mellone si opposero, chiedendo che le indagini proseguissero. La scorsa settimana il Giudice delle indagini preliminari Sergio Tosi ha messo la parola fine a questa barzelletta durata oltre un anno, sostenendo quanto ho scritto nel titolo di questo post.Fa rabbrividire che ci sia gente che utilizza la Giustizia per tentare di mettere i bastoni tra le ruote dei propri avversari politici, provando ad ammorbidirne la condotta, facendo perdere tempo a Giudici e costringendo chi si ritrova con una denuncia scaraventata addosso a ricorrere ad un legale per difendersi (ringrazio l’Avvocato Alessandro My che ha svolto il suo lavoro in modo magistrale).

Oggi, ad affermare che quanto sostenuto da taluni personaggi è pretestuoso ed infondato sono i giudici leccesi.
Noi lo sosteniamo da tre anni a questa parte. E da oggi potremo andare avanti con maggiore schiettezza e crescente decisione. L’obbiettivo degli inquilini di palazzo è stato ancora una volta mancato.

Voglio affidare l’epilogo di questa triste vicenda alle parole di Don Tonino, che mai come ora, per me, sono davvero calzanti ed attuali: “Non demordete. La coerenza paga, anche se con qualche ritardo. Paga anche l’onestà. E la speranza non delude!”

Back to top button
Close