Cronaca

FRATE AUGUSTINO E IL TOTO REGIONALI

Frate Augustino ha un grande sarcasmo e, quando la sera cena con i suoi prescelti conviviali, esterna pensieri e riflessioni che suscitano interesse e al contempo tanto divertimento e tante risate.

Difatti, ieri sera, nella fastosa sala da pranzo del Convento dell’Incoronata, vi è stata un’abituale cena, riservata a prediletti e selezionati ospiti, in cui Frate Augustino, parlando dell’imminente rinnovo del Consiglio Regionale, ha fatto “divertire” i suoi commensali suscitando sghignazzi e forti risate nel fare riferimento agli immeritati aspiranti di un posto al Consiglio Regionale.

Cerchiamo di riportare fedelmente il contenuto dei divertenti dialoghi della serata.

Dialoghi che hanno fatto sconquassare di risate i presenti.

Orbene !!!

Secondo Frate Augustino :

E’ iniziato il conto alla rovescia per chi aspira, con tanto di distintivo di riconoscimento collocato sul cruscotto dell’auto, a recarsi, ogni mattina, a sedersi in via Capruzzi, sede storica del Consiglio Regionale Pugliese.

Tra gli aspiranti, non potrà ovviamente mancare la già palesata aspirazione dell’assessore di tutte le stagioni politiche ovvero quel Mino Natalizio autoreferenziatosi come l’unico conoscitore e massimo competente del Parco di Portoselvaggio.

Per intenderci : l’assessore all’Ambiente per diritto divino.

Il nipote di quel Zio d’America tanto osannato in passato da Siciliano & C. quanto oggi caduto nel totale oblio.

Natalizio vuole arrivare a prendere il posto che è stato dello Zio D’America (Alberto Tedesco) la cui via di residenza “guarda caso” ha come denominazione Cosimo Natalizio, ufficialmente il nonno dell’assessore ma di fatto è una maniera per dire allo zio “iti ca ma suppurtare puru a do abiti”.

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Altro autoreferenziato d’eccezione, già ufficialmente candidato ma non si sa con quale lista, è niente che poco di meno che il Vice Presidente del Consiglio Comunale : Giancarlo Marinaci.

Una carica la sua (Vice Presidente del Consiglio Comunale) tanto sbandierata con orgoglio ma uguale a quella di Vice Presidente dell’Oasi Club, ovvero di poco conto in questa giungla ammistrativa .

Anche Marinaci aspira al distintivo in ferro collocato con grande evidenza e cura sul cruscotto della sua BMW.

Ha uno sponsor d’eccezione : Totò Ruggeri, il cui esercito, però, si è disperso, fuggendo in blocco alla corte del Mariotto di Matino.

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E poi, velato ma fondato è il cruccio di Mino Frasca che non accetta l’idea di mancare ad un appuntamento che lo ha visto, per appena 900 voti, non entrare nella massima assise regionale.

Questa volta è sicuro che, con la lista giusta, possa riprendersi una bella rivincita, senza fare però i sacrifici di una volta con campagne elettorali estenuanti.

Magari una bella e comoda lista civica, in cui uno “scatta” con 2.000 voti in tutta la Provincia, facendo campagna elettorale seduto al divano o in palestra con gli attrezzi in mano.

Insomma, il massimo risultato con il minimo sforzo.

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Dietro le quinte, tra alchimie politiche e diavolerie varie, c’è anche Giovanni Siciliano il quale, in cuor suo, nutre la speranza che Sergio Blasi, emarginato e sbeffeggiato da Emiliano, in un momento di sconforto, dica la parola fine e vada ad investire, come suo successore, il giovane Lorenzo.

Già immaginiamo Siciliano Senior, riaprire la sua storica sede, “rispolverare” il suo vecchio e fido segretario Emilio e incominciare a fare le sue “caciare” elettorali.

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Insomma, Frate Augustino non le “risparmia” a nessuno.

Alla prossima!!!!

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