Nardò

APPELLO DI OFFICINA CITTADINA E AGORA’ NOTIZIA.IT CHIEDIAMO UN AIUTO CONCRETO PER UNA FAMIGLIA NERETINA IN GRAVE DIFFICOLTA’!

La situazione è nota a tutta Nardò: c’è una famiglia che vive in grandissima difficoltà a causa di un evento doloroso che anni fa colpì uno dei tre figli. Non intendiamo ripercorrere la storia, è di pubblico dominio: ORA E’ TEMPO DI MUOVERSI! Noi di Officina Cittadina e di Agorà Notizia abbiamo iniziato.

1) La famiglia è stata affidata ad uno Studio Legale e ad un altro di Consulenza (che compiranno ogni attività senza percepire compensi e che hanno chiesto di restare anonimi) per ogni tipo di tutela, a cominciare dalla richiesta del reddito di cittadinanza, dei bonus relativi alle utenze (ad iniziare da quella elettrica), di un alloggio popolare a piano terra e ogni altra cosa che spetti e che non è mai stata messa a disposizione.

2) Poiché il ragazzo ha necessità, ogni SEI MESI, di essere trasportato a Lecce, in ambulanza, per un determinato trattamento medico, abbiamo ricevuto l’aiuto di un operatore del settore che si è offerto di effettuare il prossimo trasporto (che cade in questo mese) senza richiedere un solo euro: un GRAZIE di cuore per il suo gesto di solidarietà (pensate che, per ogni trasporto precedente, la famiglia ha versato somme superiori ai 200 euro).

3) Presto renderemo noto il codice Iban (e ciò avverrà appena ci verrà fornito, con tutte le indicazioni finalizzate ad ogni requisito di trasparenza), sul quale chiunque vorrà potrà versare quanto dettatogli dal suo buon cuore. Ma quanto detto in precedenza riguarda i neretini e il loro senso di solidarietà.

E’ ovvio che, IN UNA SOCIETA’ CIVILE, il primo Ente demandato a intervenire, in tutti i casi in cui i cittadini versano in condizioni di difficoltà, è il COMUNE. Per questo ci rivolgiamo a MELLONE, invitandolo a INTERVENIRE IMMEDIATAMENTE! La famiglia ci ha raccontato come è stata trattata e ci ha fornito gli sms e quanto altro intercorso, così come ci ha raccontato come si sono svolti i fatti in relazione al contributo richiesto per fare fronte ad una “bolletta Enel” di 600,00 euro.

Su questo, allo stato, sorvoliamo ma ADESSO il sindaco Mellone e l’assessore Sodero, in primis, e poi tutti coloro che hanno incarichi elettivi (e di nomina ad essi collegati) DEVONO MUOVERSI! – Per quanto attiene al COMUNE chiediamo che venga IMMEDIATAMENTE deliberato un CONGRUO stanziamento in favore di questa famiglia: non si risponda che non ci sono soldi!

Quando si spendono DECINE di mila euro per l’acquisto della statua di un toro e di altre in ferro, per non parlare delle CENTINAIA per eventi musicali, NON SI PUO’ NEGARE un contributo in favore di cittadini che ne hanno estremo bisogno per situazioni di gravissima difficoltà.

Staremo a vedere QUANTO e QUANDO verrà stanziato! – A ciò, però, occorre aggiungere SE e QUANTO, a livello personale, ogni amministratore pubblico e ogni nominato, pagato con i soldi delle tasse che i neretini versano, vorranno impegnare a favore di questa situazione.

Ci sono ancora affissi nella città i manifesti con cui Mellone pubblicizza il taglio del suo stipendio e il versamento della somma così ottenuta in favore di un’associazione: ebbene, ci sentiamo in dovere di chiedergli un piccolo sacrificio.

Versi una somma di DUEMILA euro, a titolo personale, a questa famiglia, così come MILLE euro potrebbero versare ogni assessore e ogni componente dello Staff: per loro non sarebbe un grande sacrificio ma, senza nessun dubbio, la somma così ottenuta rappresenterebbe, nell’immediato, un enorme sollievo per la famiglia in questione.

La SOLIDARIETA’, nei confronti di chi è in difficoltà, deve essere, almeno così la pensiamo noi, un moto di crescita per la nostra comunità: si tratta di un DOVERE MORALE che impegna la coscienza di ogni cittadino.

Con molta umiltà e dignità questa famiglia ha sino ad oggi affrontato, DA SOLA, le grandi difficoltà che vive giornalmente per assicurare la continua assistenza al proprio figlio: ADESSO NON CE LA FA PIU’ ed ha bisogno di AIUTO! Vivere in certe condizioni non è bello e quel figlio ha bisogno costantemente di essere seguito e accudito con grande attenzione: non è per nulla facile, specie se poi chi dovrebbe intervenire non interviene!

E’ triste dover constatare che chi dovrebbe intervenire non lo fa o, peggio, lo fa in modo distratto e senza risultati: ricevere porte in faccia è umiliante! ADESSO non è più tempo di parole, adesso è tempo di fatti: per questo vogliamo invitare tutti i neretini a compiere un gesto di solidarietà.

E ci rivolgiamo a TUTTI, affinchè parta una gara il cui premio è solo un GRAZIE per ogni buona azione compiuta.

E’ una gara che deve vedere la partecipazione di TUTTI e deve essere pubblicizzata in ogni modo possibile: NESSUNO DOVRA’ MAI POTER DIRE “IO NON NE SAPEVO NULLA”! Grazie per ciò che farete! OFFICINA CITTADINA AGORA’ NOTIZIA.IT

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