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SUL CASO ASSICURAZIONI PARCO MEZZI COMUNALI, AVEVAMO RAGIONE NOI!!!!

Di seguito pubblichiamo la documentazione che sbugiarda chi sul noto social ha garantito “sicurezza” sulla questione “mezzi comunali e coperture assicurative”, prestando il fianco a questa grave mancanza dell’Amministrazione Mellone.

Il 10 settembre 2019 abbiamo pubblicato l’articolo (link al primo articolo)

Come si legge dai documenti ufficiali, l’amministrazione ha provveduto a mettere in copertura i mezzi in data 12 settembre 2019 alle ore 02:17 della notte, quindi dopo la pubblicazione dell’articolo.

Al di là delle chiacchiere da tastiera, ci teniamo a rammentare a tutti i supereroi del web, che prima di pubblicare un’informazione del genere sul nostro portale, ci siamo preoccupati di incaricare professionisti del settore per studiare e capire, noi per primi, l’argomento che andavamo a trattare.

Siamo stati tacciati come procuratori di allarmismo o come  chi, non avendo nulla da fare, si sarebbe messo a giocare con il destino dei piccoli scolari e non solo…

Siamo rimasti quasi in silenzio aspettando ulteriore documentazione e prove fotografiche inconfutabili, assistendo e “sopportando” una regia ben organizzata di commentatori, come quella di qualche autista in servizio per conto del Comune neritino, che affermava con certezza di avere in mano la copertura assicurativa a mezzo “Cedola”, quando in mano aveva forse giusto lo smartphone che ha permesso, a lui e altri, di fare i garantisti del nulla.

Gli unici a non aver risposto alla nostra inchiesta sono stati Mellone e gli assessori preposti.

La nostra missione era di portare alla luce la verità, calpestata dal tentativo maldestro di questi ultimi.

Invitiamo Mellone e l’assessore preposto a dichiarare pubblicamente ai loro “difensori d’ufficio” (a cui non crediamo minimamente) e soprattutto ai lettori, quando hanno messo in copertura i mezzi comunali e a chiarire soprattutto se noi abbiamo in alcun modo manipolato la verità dei fatti.

In tal caso saremmo pronti ad affrontare le nostre responsabilità nelle competenti sedi dove con documenti alla mano potremmo confrontarci.

Nessun altro parli a vanvera. Aspettiamo ora un comunicato ufficiale da parte dell’amministrazione più selfata d’italia.

Carmine Sanasi

 

 

 

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