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Giuseppe Cozza: Il caporalato dovrebbe essere applicato anche in settori diversi da quello dell’agricoltura

Una nota giunta in redazione pochi minuti fa, merita il giusto approfondimento su quanto accade in settori diversi da quello dell’agricoltura. 

Le condizioni di sfruttamento purtroppo esistono anche in settori lavorativi che vedono occupati cittadini italiani.

PER L’AVVOCATO GIUSEPPE COZZA É TEMPO DI VERIFICARE LA POSSIBILITÀ DI APPLICARE IL REATO DI CAPORALATO A SETTORI DIVERSI DALL’AGRICOLTURA.

QUESTO È CAPORALATO?
É TEMPO CHE ANCHE SINDACATI, PREFETTURA E MAGISTRATURA LECCESI ACCENDANO I FARI SU REALTÀ DIVERSE DALL’AGRICOLTURA.
A CAGLIARI LO HANNO FATTO.
“23 agosto 201913:11NEWS
(ANSA) – CAGLIARI, 23 AGO – Le loro condizioni di lavoro erano paragonabili a quelle dell’Europa dei primi del ‘900: 3,78 euro l’ora, nessuna possibilità di cambiare turno, costanti vessazioni da parte di una superiore che in realtà non lo era, minacce di allontanamento dal posto di lavoro, licenziamenti senza giusta causa e obbligo di firmare dimissioni in bianco prima dell’assunzione. È quanto hanno scoperto i funzionari dell’Ispettorato del lavoro di Cagliari e Oristano effettuando un dettagliato accertamento nei confronti di due società di call center operanti nel capoluogo sardo per conto di una importante società nazionale fornitrice di energia elettrica.
Ai titolari sono state elevate sanzioni per quasi 110mila euro, con un recupero di contributi omessi o evasi da versare nelle casse dell’Inps pari a 497.851 euro. Sotto i riflettori sono finite le posizioni lavorative di 128 dipendenti. Secondo gli ispettori erano stati assunti con contratti di collaborazione continuativa che mascheravano rapporti di lavoro subordinato”.
Avv. Giuseppe Cozza

Autore Articolo Redazione