Home / Cronaca / TRE SONORI SCHIAFFONI (in senso figurato) Domani è il GIORNO DEGLI SCHIAFFONI (in senso figurato): uno a MELLONE, uno a NATALIZIO e uno a GIURANNA.

TRE SONORI SCHIAFFONI (in senso figurato) Domani è il GIORNO DEGLI SCHIAFFONI (in senso figurato): uno a MELLONE, uno a NATALIZIO e uno a GIURANNA.

 E Fu Sera E Fu Mattina .

Ci riferiamo al Consiglio Comunale che non si terrà a Palazzo Personè (causa derattizzazione dell’aula) ma presso la sede dell’EX TRIBUNALE, piano terra, alle ore 10.30, per discutere dell’IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO a PENDINELLO. Domani sarà il giorno della DISFATTA POLITICA di Mellone, Natalizio, Giuranna e di tutta la maggioranza: DOVRANNO votare NO all’insediamento del megaimpianto di compostaggio che, invece, volevano far realizzare a Pendinello, a poche centinaia di metri da Sant’Isidoro. La storia è nota: MELLONE e NATALIZIO volevano farlo a tutti i costi, lo hanno detto e scritto in tutte le salse, e tutti i cittadini sono testimoni: non hanno per caso ricevuto a casa anche la lettera del sindaco che riportiamo nel post? OFFICINA CITTADINA si è BATTUTA CON FORZA contro questa decisione, lo testimoniano anche i post che trovate sulla PAGINA UFFICIALE DELL’ASSOCIAZIONE: le date, tra le altre, sono quelle del: 2 aprile 2019 (MELLONE ADESSO BASTA CON I TUOI TRUCCHI!) 12 giugno 2019 (CHIAMIAMO I NERETINI A RACCOLTA! … DIFENDIAMO NARDÒ!) 13 giugno 2019 (RACCOLTA FIRME REFERENDUM CONTRO IL MEGAIMPIANTO). Ma NON BASTA: Officina Cittadina aveva sfidato il sindaco Mellone a convocare un referendum popolare sulla questione con la condizione che, se lo avesse perso, si sarebbe ritirato dalla politica. Mellone non solo non ha accettato la sfida ma, come usa fare quando si tratta di questioni importanti, si è dileguato! Anche i consiglieri comunali di minoranza hanno fatto la loro parte, richiedendo la convocazione di un consiglio comunale ad hoc, e qui ha origine LO SCHIAFFONE (sempre in senso figurato) a GIURANNA. Egli, infatti, nella sua qualità di Presidente del Consiglio avrebbe dovuto, ai sensi dell’art. 20 del Regolamento, riunire l’assise cittadina: non lo ha fatto! I consiglieri di minoranza sono stati così costretti a ricorrere al Prefetto al quale Giuranna ha inviato una lettera con la quale spiegava perché, secondo lui, il consiglio non si doveva fare. Sappiamo tutti com’è andata a finire: Giuranna E’ STATO COSTRETTO a convocare il Consiglio Comunale che si terrà DOMANI! Un BRAVO, perciò, a tutti i consiglieri di minoranza che hanno evidenziato il comportamento del Presidente del Consiglio Giuranna che si è rivelato non il “Presidente di tutti”, come dovrebbe essere, ma solo della maggioranza. Aspettiamo DOMANI, quindi, per vedere come si comporteranno e come voteranno Mellone & C.: in tutti i casi sarà per loro l’ennesima disfatta politica! OFFICINA CITTADINA

Autore Articolo Redazione