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Sorpresi a rubare nel campo fotovoltaico, lasciano il carcere

Erano stati arrestati e affidati in custodia cautelare in carcere con presunte accuse di furto nella zona di Nardò in un campo fotovoltaico dopo una minuziosa operazione condotta dai militari della Compagnia di Maglie, sorpresi dopo aver,con ogni probabilità, rubato 25 quintali e mezzo di cavi in rame di varie sezioni.
Nella giornata di ieri i giudici Pia Verderosa,Anna Paola Capano e presidente Silvio Piccinno hanno parzialmente accolto il ricorso discusso nella giornata di ieri dagli avvocati Speranza Faenza, Carmine De Paolis e Antonio Spongano che hanno evidenziato ,nel corso dibattimentale, la mancanza di elementi tali da poter contestare il reato associativo.
Hanno beneficiato dunque degli arresti domiciliari: Gianni Caraccio, 21enne di Galatone; Rocco Caraccio, 38enne di Seclì; Pasquale Storino, 43enne di Seclì; Roberto Caraccio, 44enne di Galatone; Alì Salmé, tunisino 41enne, residente a Galatone; Elyoubi Badr, marocchino, 36enne residente a Galatone ed il connazionale Mohamed Rovaly, di 32 anni, residente a Nardò.

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