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TERMINA L’ATTESA PER LA PISCINA, MERCOLEDÌ IL VIA LIBERA IN CONSIGLIO

Mercoledì prossimo il Consiglio comunale sarà chiamato ad approvare la delibera con cui si darà sostanzialmente il via libera alla costruzione di un impianto sportivo all’avanguardia che avrà al suo interno anche la piscina che i neretini attendono da sempre. La struttura sorgerà in via Alberto Dalla Chiesa ed è un progetto di Icos Sporting Club s.r.l. (società sportiva tra le più prestigiose in Italia, che ha realizzato la piscina a Lecce e in altre dodici città pugliesi) con un investimento previsto di circa due milioni e mezzo di euro.

Dopo una ipotesi iniziale di project financing mai concretizzatasi, Icos Sporting Club ha acquisito la proprietà dei terreni a novembre 2016 e ha presentato il progetto al Comune di Nardò il 18 luglio 2017. Successivamente ha ottenuto i pareri necessari, tra cui quello della commissione Impianti Sportivi del Coni, e ha definito una serie di accordi di carattere tecnico con l’amministrazione comunale, propedeutici all’imminente “passaggio” in Consiglio comunale. Che servirà, tra le altre cose, a stabilire il costo base di urbanizzazione, le opere a carico della società richiedente (rete stradale interna all’area di intervento, allaccio alle reti, impianti di illuminazione esterni e interni), la quota di contributo di costruzione, gli oneri di urbanizzazione, il termine di diciotto mesi per l’inizio dei lavori (che decoreranno dal permesso di costruire che il Comune rilascerà immediatamente dopo la seduta di Consiglio). A scomputo del contributo di costruzione dovuto, la società proponente potrà realizzare a sue spese (entro cinque anni dal rilascio del permesso di costruire) il tratto stradale di prolungamento di via Carlo Alberto Dalla Chiesa.

Il progetto è stato redatto dall’ingegnere Walter Mirarco e dal geometra Antonio Filoni per la parte architettonica e dagli ingegneri Silvia Macchitella, Antonio Caricato e Giovanni Epicoco per la parte impiantistica. Al piano terra saranno ospitati l’area accoglienza e la reception, l’area vasche (una vasca semiolimpionica a otto corsie e una vasca ludico-funzionale), gli spogliatoi, l’area benessere con annessa area studi di medicina dello sport e riabilitazione funzionale, un deposito e un locale di pronto soccorso. Al primo piano invece ci saranno le sale fitness, gli spogliatoi e un altro locale di pronto soccorso. L’impianto coniugherà sport e benessere, dal momento che su una superficie di 2700 metri quadri ospiterà attività sportive e in particolare nuoto a tutti i livelli, oltre a pratiche di rigenerazione e di mental training, percorsi di riabilitazione fisico-motoria e terapie per persone diversamente abili. Il centro avrà anche una valenza sociale perché sarà a disposizione di ragazzi in difficoltà economiche o di disagio familiare. Il progetto è stato redatto adottando i massimi criteri di accessibilità e fruibilità per i disabili e secondo i più moderni principi di risparmio energetico.

“La piscina è un’opera che i neretini attendono da sempre – commenta orgoglioso il sindaco Pippi Mellonee che la vecchia politica non è riuscita a realizzare, nonostante le promesse reiterate. Non c’è un solo programma elettorale presentato in questa città negli ultimi trent’anni che non abbia previsto la piscina, formidabile strumento di propaganda dei marpioni del passato. Risi, in particolare, è stato il più pirotecnico, firmando una messa in scena alla vigilia delle elezioni del 2016 degna del miglior regista teatrale del mondo, con tanto di sopralluogo su terreni di cui all’epoca la società proponente non era ancora proprietaria e in assenza di qualsiasi progetto, nemmeno in bozza. Un spot elettorale, una promessa virtuale, in cui di vero c’era solo un ricco incarico di consulenza ad un avvocato del foro di Pisa. Noi le promesse le manteniamo e questi sono atti e passi concreti. Dopo la delibera di Consiglio, gli uffici rilasceranno il permesso di costruire ed entro diciotto mesi il cantiere sarà aperto. Un altro grande obiettivo – conclude – a portata di mano, un sogno che diventa realtà”.

Autore Articolo Redazione