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ASSUNZIONI DIRETTE. MELLONE UTILIZZA MODI E MEZZI DA PRIMA REPUBBLICA

Il Sindaco Mellone continua a non smentirsi nei modi e nei mezzi con i quali amministra la Città di Nardò. È del 3 Maggio 2018, infatti, il decreto a sua firma con il quale dà mandato all’ufficio personale a procedere all’assunzione a tempo indeterminato di due disabili. I due assunti sono stati scelti direttamente da Mellone dall’elenco degli iscritti nelle liste del collocamento obbligatorio. 

Due nomine dirette, in pratica, così come insegna il manuale cencelli e Mellone mette in pratica alla lettera in tutte le occasioni possibili. Una procedura regolare, chiaramente, dal punto di vista legislativo, ma profondamente inopportuna ed eticamente ingiusta da quello politico e sociale per diverse ragioni. Sarebbe bello comprendere, infatti, quali siano stati i criteri adottati dal Sindaco nell’assunzione di queste due figure. Quali le priorità come figli a carico, anzianità e percentuale di disabilità tenute in considerazione in fase di consultazione dell’elenco dei possibili candidati all’assunzione. Sono decine e decine, difatti, i neretini con disabilità presenti in quell’elenco che non sono venuti a conoscenza di questa selezione nominale ad opera dell’amministrazione comunale di Nardò.

Domande alle quali non si registreranno risposte alcune. In barba ai più basilari principi di trasparenza e buona politica così tanto decantati in campagna elettorale. Annunci ormai lontani e dimenticati una volta incassati i voti per poter scaldare la comoda poltrona del potere. Altro che il Sindaco di tutti…

Lorenzo Siciliano
Consigliere Comunale
Partito Democratico

Autore Articolo Redazione