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VIDEOSORVEGLIANZA, ALLARME E ILLUMINAZIONE, PORTOSELVAGGIO PIÙ BELLO E SICURO

Il parco di Portoselvaggio e Palude del Capitano sempre più attrezzato per ospitare turisti e visitatori. Sono stati ultimati in questi giorni, infatti, i lavori finanziati dalla Regione Puglia e utili alla riattivazione della videosorveglianza e al potenziamento del sistema di allarme alla masseria Torre Nova e alla Torre dell’Alto, nonché alla sistemazione e all’adeguamento dell’impianto elettrico e dell’impianto di illuminazione dei due immobili. Il caratteristico profilo di Torre dell’Alto, dunque, tornerà ad essere ammirato anche nelle ore serali e notturne dopo il guasto all’impianto di qualche tempo fa. I cristalli dei fari che illuminano la Torre dal basso sono stati sostituiti dopo essere stati fatti oggetto di atti di vandalismo in questi anni a causa soprattutto del mancato funzionamento dell’impianto di videosorveglianza, ora riparato e potenziato. È questa l’ultimissima novità nel parco di Portoselvaggio, al quale l’amministrazione comunale sta riservando molta attenzione e che mai come in questa estate 2018 è meta di un numero eccezionale di visitatori.
Sono tanti infatti i servizi di cui i visitatori stanno usufruendo in questa stagione estiva. È utile ricordare che dalla fine dello scorso mese di giugno sono attivi i bagni chimici e (come già accaduto nel 2017) l’importantissimo servizio di autoambulanza della Croce Rossa Italiana che ha siglato una convenzione con il Comune di Nardò. Si tratta di un mezzo con equipaggio abilitato all’utilizzo del defibrillatore, da impiegare come posizione di primo intervento sanitario nell’area del parco nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 agosto. Inoltre, da quest’anno il parco è presidiato dai volontari dell’associazione AgriAmbiente che svolgono le attività di controllo e sensibilizzazione (anche questo servizio sulla base di una convenzione con il Comune). È in arrivo anche la cartellonistica con l’indicazione delle principali attività non consentite, a tutela degli equilibri ambientali dell’area. Nei principali siti fruiti in tutta l’area del parco di Portoselvaggio e Palude del Capitano viene effettuato un intervento quotidiano di pulizia e l’Arif, per quanto di sua competenza, svolge l’opera insostituibile di prevenzione degli incendi e di manutenzione e pulizia delle aree boscate. Infine, è stata aggiornata e ristampata la Cartoguida di Portoselvaggio, oltre al pieghevole con le attività previste, sempre molto richiesti dagli utenti.
Dallo scorso mese di aprile, poi, è in corso la seconda edizione del progetto PugliA.m.i.c.a. (attività motoria integrata cultura e ambiente) – Vivere nei parchi. Si tratta di un progetto, gestito da Avanguardie, che promuove uno stile di vita dinamico abbinando attività fisiche con proposte culturali (come ad esempio riflessologia plantare, walking, tango, danza, biospeleologia e tante altre) e che si sviluppa interamente nell’area protetta neretina ogni fine settimana sino ad ottobre (con una pausa nel mese di agosto). Nei giorni scorsi, peraltro, il progetto ha superato la verifica di regolarità da parte dei funzionari della Regione Puglia sulle attività svolte, sul numero dei partecipanti e sulla rendicontazione del finanziamento accordato di 16mila euro. Portolselvaggio ha superato la verifica insieme ad altri nove parchi pugliesi (su dodici in totale). Alla verifica hanno preso parte Alessia Quaranta, ricercatrice dell’Università di Bari, e Maria Grazia Lopuzzo, direttrice dell’ufficio regionale di Igiene e Sanità Pubblica, oltre a tecnici e funzionari del Comune di Nardò (il Rup Antonella Fiorentino e il delegato dell’Ufficio Parco Giuseppe Tarantino).
È in dirittura d’arrivo anche la definizione dell’annosa questione dei parcheggi dell’area parco e nei prossimi giorni saranno comunicate tutte le novità.
“Con la imminente definizione della questione parcheggi – sottolinea con soddisfazione l’assessore all’Ambiente ai Parchi e alle Aree Protette Mino Natalizio – chiudiamo il cerchio di una serie di interventi che hanno reso tutta l’area del parco più accogliente, sicura e ricca di servizi, peraltro quasi esclusivamente con risorse regionali e quindi senza carichi finanziari per il nostro ente. Anche le ultime novità sono molto confortanti, con il ripristino degli impianti e dell’illuminazione alla masseria Torre Nova e a Torre dell’Alto e con il positivo esito della verifica regionale sul progetto PugliA.m.i.c.a. – Vivere nei parchi. Come sempre, faccio un appello al senso civico di ognuno di noi affinché il Parco venga fruito tenendo presente che si tratta di un’area protetta e quindi sensibile del nostro territorio”.

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