CASTELLINO“SE CONTAMINAZIONE SARÀ CONFERMATA, GESTORE OBBLIGATO A BONIFICA”

L’assessore all’Ambiente Natalizio soddisfatto della recente pronuncia del Tar:
L’assessore all’Ambiente Mino Natalizio interviene sulla decisione del Tar Lecce che, a seguito di un ricorso della Mediterranea Castelnuovo 2 (società che gestisce la ex discarica di Castellino), ha riconosciuto la correttezza scientifica dei campionamenti effettuati da ARPA Puglia nel 2014 presso il sito in agro di Nardò.
“Condividiamo la soddisfazione del direttore di ARPA Puglia Vito Bruno – spiega – al quale va anche la nostra gratitudine per il lavoro svolto dall’Agenzia.
Ora attendiamo i risultati degli ultimi campionamenti effettuati da ARPA nell’ambito del piano di caratterizzazione, che dovrebbero pervenire a giorni, che consentiranno finalmente alla Regione Puglia di convocare la conferenza di servizi necessaria a chiudere la Fase 2 del piano di caratterizzazione stesso. Naturalmente, se i risultati di tali campionamenti dovessero confermare la contaminazione del sito e dell’area circostante la ex discarica di Castellino, a seguito di questa sentenza del Tar Puglia non ci sarebbero più dubbi circa l’obbligo della Mediterranea Castelnuovo 2 a provvedere alla bonifica degli elementi inquinanti.
Di più – prosegue l’assessore all’Ambiente – una volta concluso l’iter del piano, la stessa società dovrà provvedere alla messa in sicurezza e garantire la post gestione della ex discarica. Obbligo questo a cui il gestore deve ottemperare per forza di legge e a cui gli enti preposti potranno sostituirsi in danno in caso di inottemperanza. Questa procedura è stata concordata con la Regione Puglia e con i suoi rappresentanti istituzionali, oltre che ovviamente con i funzionari, e c’è sul tema un dialogo continuo, visti i numerosi tavoli di natura tecnica che si sono tenuti in questi mesi. Ogni altra procedura di cui qualcuno parla risulta frutto di fantasia e utile solo a creare confusione nei cittadini, la cui unica volontà, è quella di vedere messa in sicurezza e post gestita correttamente una discarica che ha ammorbato Nardò per anni”.

Autore Aricolo Redazione