nor

La storia siamo noi

Stasera si è riscritta la storia al Pala Andrea Pasca. La storia di Ulisse che sconfisse Polifemo. La storia di Davide che sconfisse Golia. La storia di una squadra, nata dalle ceneri di un passato fin troppo lontano. Caserta ha un nome, un blasone da difendere. Ma Nardò ha il cuore, un cuore grande che batte nel segno di Andrea. Un cuore che batte nei suoi spettacolari tifosi. Un cuore che batte negli occhi di Patron e Presidente o in quelli spiritati di coach Quarta.

Pronti via e ci pensa subito un super Razzi a mettere le cose in chiaro: palla a spicchi schiacciata nel cesto ed il canestro a tremare. La cronaca parla di un Nardò sempre in vantaggio e Caserta costantemente ad inseguire. Da Drigo a Visentin, da Bjelic ad Ingrosso, da Provenzano a Zampolli, da Bonfiglio Balach, ognuno a suo modo decisivo nei momenti delicati della partita. La squadra di Caserta sembra un pugile in balia dell’avversario. I granata, sospinti da un pubblico a dir poco strepitoso, lottano palla su palla. Conquistano ogni pallone vagante. Una serie di stoppate quasi ad irretire l’avversario. Alla fine è festa grande. Si va a gara tre. Si va a Caserta. Si va e si vedrà, ma la storia è stata già scritta. E va bene così!

 

Autore Aricolo Roberto De Pace