MISTERO IN CENTRO STORICO. UN ASSESSORE FERMA ALCUNI TURISTI FRANCESI E CHIEDE LE GENERALITÀ

Alcuni turisti francesi sono stati fermati da un sedicente “assessore” che ha chiesto loro l’indirizzo al quale spedire una altrettanto fantomatica multa. Una “strigliata” vera e propria nei confronti dei turisti che non l’hanno presa bene tanto da desiderare di conoscere, almeno in foto, tutti i delegati del sindaco Mellone.

Non riconoscendo, nelle immagini, l’uomo che si era presentato come esponente della giunta neritina, hanno pensato bene di segnalare l’accaduto ai carabinieri. Non c’è una ipotesi di reato, al momento, nemmeno contro ignoti, ma la storia merita di essere raccontata per la sua unicità.

La famiglia francese, in vacanza a Nardò, si trovava in corso Garibaldi, nei pressi delle poste centrali. Un componente del gruppo aveva con sé la busta della spazzatura che non sapeva come e dove gettare. Bisogna dire, infatti, che chi affitta stanze o appartamenti ai turisti, per dimenticanza o distrazione rischia di omettere questa informazione che riguarda le modalità di smaltimento dei rifiuti.

Certo è che uno zelante neritino si è presentato con autorità ai francesi per riprenderli severamente: non avrebbero dovuto portare con sé la spazzatura! E per gettarla dove? Nell’impeto l’uomo, inoltre, ha chiesto anche documenti e indirizzi di residenza agli esterrefatti turisti che hanno pensato, probabilmente, di trovarsi improvvisamente in Svizzera. Appreso successivamente che un assessore o un consigliere non hanno facoltà di elevare multe a nessuno, i turisti sono andati in caserma a raccontare la propria esperienza.

Autore Aricolo Redazione