ACQUA A BONCORE, L’ARIF PROGRAMMA LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI

Un’altra cronica emergenza del territorio neretino è stata risolta negli ultimi giorni. L’amministrazione comunale, infatti, ha affrontato in maniera decisa l’emergenza acqua che, da alcuni anni, riguarda le zone rurali e periferiche dell’agro di Nardò: Boncore, Santa Chiara e Case Arse. I problemi sono stati superati con il tempestivo e risolutivo intervento del direttore dell’Arif (Agenzia Regionale per le opere Irrigue e Forestali) Domenico Ragno. Com’è noto, la Regione Puglia è da tempo impegnata in un’opera di razionalizzazione della propria struttura organizzativa e ha recentemente affidato la gestione degli acquedotti ex Ersap all’Arif e il suo direttore ha preso immediatamente in carico questo problema, dimostrando subito grande attenzione alle esigenze della città. Lo scorso 9 agosto, infatti, Ragno ha incontrato una folta delegazione di residenti di Boncore e di altre zone rurali, registrando dalla loro viva voce il susseguirsi di problemi e criticità, anche piuttosto risalenti. Ulteriori approfondimenti hanno consentito di appurare definitivamente che l’ex Ersap, da tempo, non provvede più a una regolare manutenzione degli impianti. Il direttore Ragno si è attivato immediatamente per garantire e programmare immediatamente una costante manutenzione degli stessi.

“Sono molto contento per questo risultato – dice il sindaco Pippi Melloneottenuto grazie all’impegno dell’assessore Mino Natalizio, all’attenzione del mio stretto collaboratore Agostino Indennitate, alla sensibilità del capo di gabinetto del Presidente Emiliano Claudio Stefanazzi e, naturalmente, alla capacità e alla premura del direttore dell’Arif Domenico Ragno. Con questi interventi abbiamo risolto un problema annoso, che tormentava famiglie e imprese del nostro territorio. L’acqua è un bene essenziale e le improvvise sospensioni comportavano problemi grandissimi per le attività e per le famiglie. Ancora una volta è toccato a noi risolvere problemi che si trascinavano da anni ed anni”.

Autore Aricolo Redazione