RIPARTE TRACCE D’ARTE CON L’OTTAVA EDIZIONE

Si rinnova l’appuntamento tanto atteso dagli appassionati d’arte, con Tracce d’Arte nella sua ottava edizione, che riparte dal cuore di Galatina presso palazzo Baldi, sala Gaetano Martinez, dal 27 giugno al 1° luglio. In mostra alcune tra le eccellenze artistiche salentine che spiccano per interesse e bravura. L’evento è patrocinato dalla Città di Galatina. 

L’esposizione, oltre ad ospitare le opere della stessa curatrice ANNA  D’AMANZO con le sue fantasiose donne dalle soluzioni grafico/cromatiche che nascono da personali soluzioni psicologiche; ci fa viaggiare nella cultura moderna di MIMMO ANTERI  con un linguaggio raffinato ed elegante che troviamo nelle linee e nelle forme delle sue rappresentazioni visive, senza perdere di vista il concetto di classico e romantico. E’ un viaggio nel mondo delle fiabe quello dello stile naif di ANTONIO CALABRESE, l’artista attraverso i ricordi dell’infanzia vissuta, trasmette positività nel vivere quotidiano; mentre nella spiritualità ci trascina ANTONIO DI PAOLA con il piacevole connubio di vetro e pietra in una visione incentrata sui simboli archetipici alla ricerca di una serenità interiore. LUIGI MARTINA conquista la mente dell’osservatore con opere che nascono dalla lavorazione del riciclo della materia prima, scoprendo a chi ancora non lo conoscesse, la sua spiccata salentinità e attaccamento al luogo. Affascinano e seducono lo spettatore i misteriosi volti di donna di MAURIZIO MARTINA che mescola il linguaggio pittorico a quello fotografico con grande maestria; la stessa che utilizza ALBINO MELLO con la lavorazione del metallo riuscendo a renderlo leggero… e a volte anche leggiadro, riuscendo a svincolarsi  a svincolarsi dallo stile liberty da lui preferito, per creare linee essenziali. Non possono non stupire i dipinti di DANIELE MINOSI dove la sua eccellente bravura e conoscenza della tecnica si amalgama ad una visione più pittoresca ed infantile, dando vita a veri e propri capolavori. Ritroviamo l’identità salentina anche in GIOVANNI STRAFELLA che radunando, in maniera quasi casuale elementi naturali restituiti dalla terra o dal mare, crea opere dense di storia; allo stesso modo una materia semplice come la carta si anima prende corpo e si trasforma, nelle abili mani di DANTE VINCENTI, dando vita ai suoi ulivi carichi di pathos.

Per quanti volessero godere della visione della collettiva, “Tracce d’Arte 8” vi aspetta con inaugurazione il 27 giugno alle ore 19.00 fino al 1° luglio presso palazzo Baldi a Galatina (Le).

Autore Aricolo Redazione