Agorà Notizia
Altre Notizie

Gallipoli – Carnevale 2026 tra identità e tradizione, vince il carro “Vivere da pagliaccio”

di ANTONELLA CAVALLO

Il carro “Vivere da pagliaccio” vince lo storico Carnevale di Gallipoli 2026, che ha portato in strada colori, musica e grande partecipazione di pubblico, confermando ancora una volta il forte legame tra tradizione, identità e riflessione sociale. Ad aggiudicarsi il primo posto, con 66 punti, è stato il Team Oreste Scorrano, premiato per la forza comunicativa e il coraggio nel trasformare una figura simbolica, come il pagliaccio, in uno specchio critico della società contemporanea, offrendo un messaggio intenso e attuale che invita alla responsabilità e alla riflessione collettiva. Il carro si era fatto notare anche per la figura, chiaramente rappresentante il presidente americano Donald Trump, che sbucava da un cannone al centro della struttura.

Guadagna la medaglia d’argento, con 61 punti, il Team Fideliter Excubat con I.A. – “Era meiu quandu stavene pesciu!”, apprezzato per aver affrontato con originalità e spirito critico il tema dell’intelligenza artificiale, stimolando una riflessione sul rapporto tra uomo e tecnologia attraverso una narrazione ironica ma profonda.

Terzo posto, con 57 punti, per il Team Coppola con “Ricominciamo”, che ha raccontato con semplicità ed efficacia il valore del lavoro di squadra, celebrando il percorso condiviso e la crescita comune, tutto questo affidando il messaggio al mondo dei celebri mattoncini colorati Lego.

Quarta posizione, con 51 punti, per il Team Monterosso, con “Tra sogno e realtà”, ispirato al mondo di Alice nel paese delle meraviglie, capace di trasportare il pubblico in un universo poetico e visionario, dove immaginazione e introspezione si fondono in un racconto allegorico suggestivo.

A decretare i vincitori una giuria qualificata composta da Rosario Tornesello (direttore del Nuovo Quotidiano di Puglia), Mario Longo (docente Unisalento, presidente del Dipartimento di Scienze Umane e Social), Giovanni Russo (pittore), Marco Leo Imperiale (direttore del Museo della Ceramica di Cutrofiano), i fotografi Flavio & Frank (fotografi), Marco Giovinazzo (architetto e interior designer), Costanza Rainò (giornalista di Radio Skylab e Salento News).

Martedì 17 febbraio ci sarà l’appuntamento con uno dei momenti più identitari e attesi della tradizione locale: la sfilata del carretto funebre di Lu Titoru. Il corteo partirà alle ore 16.30 da via Raimondo Pasca e attraverserà il centro storico fino a Piazza Duomo, in una rappresentazione che unisce teatralità, ironia e memoria popolare.

Con i dodici rintocchi finali e il rito della Caremma si chiuderà ufficialmente l’edizione 2026, confermando ancora una volta il Carnevale gallipolino come rito collettivo capace di fondere spettacolo, tradizione e partecipazione.

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile sul nostro sito. Continuando la navigazione, accetti il loro utilizzo. In alternativa, puoi gestire le tue preferenze. Accetta Leggi di più

Politica sulla Privacy e sui Cookie