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Firenze – Accademia della Crusca, “Usi e percezione dei dialetti italiani” in tre appuntamenti

di ANTONELLA CAVALLO

L’Accademia della Crusca dedica alla lingua italiana tre importanti appuntamenti a partire da mercoledì 12 fino a venerdì 14 novembre 2025 con la manifestazione “Usi e percezione dei dialetti italiani” per riflettere sul ruolo della lingua e del dialetto. Accademici e artisti dialogheranno su dialetto e letteratura, dialetto per il teatro e dialetto nella musica. L’obiettivo è quello di coinvolgere un pubblico ampio e variegato, non solo di specialisti, ma anche e soprattutto di appassionati di letteratura, musica e spettacolo.

Il convegno, giunto alla sua 15esima edizione, è curato da Rita Librandi, vicepresidente dell’Accademia della Crusca, gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e  dei patrocini della Regione Toscana e del Comune di Firenze; è organizzato dall’Accademia della Crusca con il contributo del Ministero della Cultura, di Unicoop Firenze, in collaborazione con la Fondazione Franco Zeffirelli e l’Associazione Amici dell’Accademia della Crusca.

“Negli ultimi decenni i dialetti hanno avuto una loro grande espansione in forme d’arte e quindi volevamo capire qual è la percezione che gli italiani hanno dei dialetti” – ha spiegato Rita Librandi, vicepresidente dell’Accademia della Crusca.

I rivolgimenti linguistici che hanno caratterizzato l’Italia nel Novecento hanno ristretto lo spazio dei dialetti, che tuttavia non si sono estinti, ma sono riemersi anche nelle più moderne forme di comunicazione, quali pubblicità, social e web. Il mosaico di suoni, accenti, parole che cambia da regione a regione, da città a città, persino da quartiere a quartiere consente di riconoscere e apprezzare le radici linguistiche, la storia e la ricchezza della nostra cultura.

Il via mercoledì 12 novembre nella Villa medicea di Castello, sede dell’accademia, in via di Castello 46, alle 17.45. Dopo i saluti delle autorità e del Presidente dell’Accademia Paolo D’Achille, seguiranno gli interventi degli accademici Nicola De Blasi, Annalisa Nesi e Giovanni Ruffino; coordina la Vicepresidente Rita Librandi. A seguire lo spettacolo tratto da Le ragazze di San Frediano, di Vasco Pratolini, con Daniela Morozzi, Anna Meacci e Chiara Riondino. Regia di Matteo Marsan. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

I dialetti a teatro, giovedì 13 novembre, Sala della Musica del Museo Fondazione Zeffirelli, piazza San Firenze 5, ore 18. Interventi di Paolo D’Achille e Stefania Stefanelli (Scuola Normale Superiore di Pisa). A seguire lo spettacolo-racconto Milite ignoto Quindicidiciotto, scritto, diretto e interpretato da Mario Perrotta. L’incontro e lo spettacolo sono preceduti da una visita guidata, alle ore 16.30, al Museo Zeffirelli. La partecipazione a entrambi gli eventi è gratuita con prenotazione obbligatoria.

I dialetti nella musica contemporanea. La conclusione venerdì 14 novembre ancora nella Villa medicea di Castello, via di Castello 46, dalle 17.45. Lorenzo Coveri (Accademico della Crusca) e Federica Gentile (Giornalista) discutono con i cantanti Dadà e Marco Cambri che eseguiranno alcuni loro brani. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

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