Notte di lavoro intenso per i vigili del fuoco e per i carabinieri del comando provinciale di Lecce, intervenuti in due distinti episodi che hanno provocato gravi danni a un mezzo da lavoro e a un’autovettura. Entrambi gli incendi, divampati a poche ore di distanza l’uno dall’altro, sono al vaglio degli investigatori per accertare l’origine e le cause.
Il primo rogo si è verificato intorno alle 22 di giovedì 30 ottobre, nel territorio di Lizzanello, lungo la provinciale 270. A prendere fuoco è stato un escavatore New Holland di proprietà della ditta Imalto Srl, intestata a un imprenditore di 66 anni. Le fiamme, sviluppatesi improvvisamente, hanno completamente distrutto il mezzo, rendendolo inutilizzabile.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Lecce, che hanno provveduto allo spegnimento e alla messa in sicurezza dell’area. Le operazioni si sono concluse dopo circa un’ora di lavoro. Presenti anche i carabinieri della Sezione Radiomobile, impegnati nei rilievi. Al momento non si esclude alcuna ipotesi, compresa quella di un possibile atto doloso.
Poco dopo la mezzanotte, un secondo incendio ha richiesto l’intervento dei soccorsi a Tuglie, in via Crispi. A bruciare è stata una Kia Sportage parcheggiata lungo la strada, in uso a un 29enne residente. Le fiamme hanno avvolto rapidamente il veicolo, distruggendolo in gran parte.
Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli, che hanno evitato che l’incendio si estendesse ad altre auto in sosta. Presenti anche i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, che hanno avviato gli accertamenti di rito. Anche in questo caso, l’origine del rogo resta da chiarire: i tecnici dei vigili del fuoco stanno eseguendo le verifiche per stabilire se si tratti di un guasto, di un corto circuito o di un gesto intenzionale.
Due episodi distinti ma ravvicinati nel tempo che, per modalità e tempistica, non possono non destare attenzione tra le forze dell’ordine. Gli accertamenti proseguono per verificare l’eventuale presenza di collegamenti e per risalire con certezza alle cause dei due incendi.

