
Dopo sessant’anni di attività si chiude Victor, storico negozio di abbigliamento che ha segnato il costume, lo stile e la vita quotidiana di intere generazioni di neretini. Una saracinesca che si abbassa non solo su un’attività commerciale, ma su una pagina importante della storia cittadina.
Nato nel 1966 dall’intuizione e dall’intraprendenza di Totò Pasca, inizialmente come punto vendita di tessuti e corredi per matrimonio, Victor ha saputo attraversare decenni di trasformazioni, adattandosi alle mode e ai cambiamenti del settore, diventando un riferimento stabile per qualità, eleganza e attenzione al cliente.
Un’attività che ha resistito nel tempo, anche negli anni più complessi per il commercio tradizionale, tra crisi economiche, trasformazioni dei consumi e l’avvento dell’e-commerce. Una storia fatta di lavoro quotidiano, sacrifici, professionalità e rapporti umani autentici, costruiti giorno dopo giorno in corso Galliano.
A nome dell’amministrazione comunale, il delegato al commercio e alle attività produttive Lelè Manieri ha voluto esprimere un sentito ringraziamento alla famiglia Pasca e a tutti coloro che hanno contribuito alla lunga storia di Victor.
«Victor non è stato solo un negozio, ma un luogo identitario della nostra città. Per sessant’anni ha accompagnato momenti importanti della vita dei neretini, diventando sinonimo di eleganza, serietà e qualità. La chiusura di questa attività rappresenta una perdita umana e commerciale per Nardò, ma resta l’orgoglio per una storia straordinaria che merita rispetto e gratitudine», ha dichiarato Manieri.
«Dietro ogni saracinesca che si abbassa c’è il lavoro di una famiglia, di collaboratori, di persone che hanno contribuito allo sviluppo economico e sociale della città. A loro va il nostro grazie sincero».
Restano i ricordi, i legami, la memoria collettiva e l’eredità di un’attività che ha saputo coniugare stile e qualità, lasciando un segno profondo nella storia commerciale di Nardò.
❤️ Grazie, Victor.



