venerdì, Settembre 25, 2020

Covid-19 e mancati indennizzi ai medici, Casili: “Continua lo stillicidio di Emiliano sulla sanità

“Continua lo stillicidio firmato Michele Emiliano sulla sanità regionale. Le ultime delibere mettono a fuoco una situazione di doppio disagio. Da un lato vengono dimezzate le indennità previste per il personale medico-sanitario impegnato in prima fila nell’emergenza coronavirus, dall’altro si è proceduto con grande celerità a pagare gli amministrativi e la dirigenza”. Lo dichiara Cristian Casili, capolista del M5s alle prossime elezioni regionali. “In un’altra delibera si smantella la rete di terapia del dolore. Nella nostra provincia rimane solo il centro di Lecce, mentre sono stati soppressi tutti gli altri centri “spoke”, cioè i centri regionali di alta specializzazione a cui vengono inviati i pazienti dagli ospedali del territorio. Nella provincia di Bat non c’è nessun ambulatorio. Per i posti letto la situazione è particolarmente drammatica. Sono assegnati alla terapia del dolore 16 posti, decisamente un numero irrisorio se pensiamo che la popolazione regionale ammonta a quattro milioni di abitanti. Inoltre, di questi posti letto 6 sono stati assegnati ad ospedali privati. La situazione non è migliore se paragonata alle postazioni di terapia intensiva: 6 a Copertino sono impossibili, così come i 12 a Galatina. Ma anche i posti di geriatria, sempre a Copertino, e medicina sono esagerati. Ad esempio tre medici a tempo determinato andranno a Brindisi, dove hanno ottenuto il tempo indeterminato, questo genererà l’impossibilità ad effettuare i turni nei reparti di medicina e di geriatria, peraltro già gravemente carenti”.

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