giovedì, Agosto 13, 2020

L’ambiguità o la paura dei 5 stelle.

Di sicuro non impensieriranno né Fitto né Emiliano e creeranno confusione solo tra le disorientate schiere di quello che fu l’esercito del consenso più forte e imprevedibile.
Che faranno dunque? Correranno da soli o saranno portatori d’acqua agli odiati alleati del PD ?
Laricchia smentisce, il clown genovese tentenna, la base brontola.
Di fatto da caos rivoluzionario sono stati trasformati in marionette del sistema.
E se a Roma in molti parlamentari scappano dalla nave che affonda in periferia arrancano.
Gli eletti pentastellati di Nardò dopo giorni e giorni di silenzio stampa tentano una timida apparizione mediatica con la vana speranza di raccogliere gli ultimi e disorientati militanti che si son visti rifilare tutto quello che avevano contrastato.
Il consigliere regionale uscente si è fatto i maxi manifesti per propagandare la sua candidatura, almeno da segni di vita. Della parlamentare invece nulla, bisognerebbe andare a ” chi l’ha visto “.
Eppure la nostra terra aveva tributato loro consenso e rimesso in loro tanta speranza per poi rimanere attoniti di fronte alla totale prostrazione al nemico di sempre, gli ex comunisti e democristiani del PD.
Che fine ingloriosa, che vergogna, che faccia tosta. Sentono sul collo il fiato della vera opposizione, quella di una Destra sociale e popolare che li ha smascherati, il partito di Giorgia Meloni che viene dato quasi alla pari nei sondaggi ma che conta molto più di loro per consenso reale.
L’appello dunque ai tanti elettori di destra che in un passato recente hanno sostenuto i 5 stelle pensando di sostenere la rivoluzione, la vera opposizione al sistema c’è, è Fratelli d’Italia, l’anima sociale e nazionale che a capo ha gente seria e non un comico scoppiato e milionario.
Giuseppe Fracella dirigente Fratelli D’Italia

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