giovedì, Agosto 13, 2020

Alessandro Fiore: fotoprogetto “A(t)tacco di mafia”. Raccontare con uno scatto fotografico si può

Il fotoprogetto “A(t)tacco di mafia” è nato per la volontà di fare qualcosa di più forte e più documentaristico rispetto ai miei precedenti lavori. Ho fatto un fotoprogetto sull’inquinamento da plastica, dove il soggetto era una sirena, che ha avuto molta visibilità, in seguito ne ho realizzato uno “sperimentale” chiamato “phases of madness” e poi uno “emozionale” e molto intimista, sull’ “assenza”, un mese dopo la morte di mia madre, con una foto che ha vinto un contest su instagram.

Fotoprogetto Alessandro Fiore

In questo senso la proposta di Federica Lupo (co-realizzatrice e modella) di un fotoprogetto sulla mafia locale mi ha trovato subito entusiasta. L’argomento era delicato e abbastanza dispersivo ma stimolante, infatti la parte più lunga è stata proprio la parte preliminare, ovvero capire cosa mettere a fuoco e come. Dopo un’ampia fase di studio e di approfondimento sul tema abbiamo deciso di trattare il discorso delle ecomafie, del caporalato e della corruzione nelle istituzioni, oltre a voler ricordare la storia della piccola Angelica Pirtoli in rappresentanza di tutte le vittime di mafia. A chiusura non poteva che esserci un messaggio di speranza con l’eredità lasciataci da Renata Fonte (nella foto che vedete qui, scattata proprio al “suo” belvedere di Portoselvaggio) e della lotta quotidiana di tante associazioni locali nella resistenza ai meccanismi mafiosi.

Gli scatti, contrariamente a quanto pensavamo, sono stati la parte più semplice, in un giorno abbiamo realizzato i due scatti “da interno” e in un altro i rimanenti tre “in esterna”, peccato solo che in mezzo ci sia stata una quarantena a ritardare il tutto! Sulle didascalie c’è poi stato un lavoro molto accurato, ma a fotoprogetto terminato siamo stati molto soddisfatti di quanto realizzato, e in molti ci hanno supportato contribuendo a farlo girare il più possibile.

Penso che si dovrebbe parlare più spesso di queste cose, nei miei fotoprogetti continuerò ad avere un occhio di riguardo per la realtà salentina, pur senza rinunciare a uno sguardo cosmopolita, il prossimo progetto infatti sarà una sorta di reportage del mio viaggio del 2017 a Chernobyl, ora che l’omonima serie tv ha riportato l’attenzione sull’argomento.

Per chiunque volesse visionare i fotoprogetti i link alla pagina sono: https://www.facebook.com/AlessandroFioreFP/

https://www.instagram.com/alessandrofiore.fp/

Alessandro Fiore

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