venerdì, Giugno 5, 2020

IMPLEMENTAZIONE DEI SERVIZI E NUOVA TAC PER RENDERE MENO COMPLICATA LA FASE 2 ED EVITARE CHE I CITTADINI SUBISCANO SULLA PROPRIA PELLE GLI EFFETTI DEVASTANTI DELLA DIFFERENZA TRA PROPAGANDA E REALTÀ.

Le difficoltà incontrate in questi mesi dal Servizio sanitario nelle varie regioni, hanno palesato, tra le altre cose,
gravi carenze strutturali sul territorio.
Davanti al potrarsi dell’emergenza Covid nella cosiddetta fase 2 sarà fondamentale il ruolo della medicina territoriale al fine di garantire, in concreto, il diritto alla salute, alla prevenzione e alla cura, anche con la tempestiva presa in carico delle patologie croniche che oggi appesantiscono oltremodo l’operatività delle strutture ospedaliere.
L’obiettivo sarà garantire il diritto alla alla salute e alla prevenzione, con una tempestiva presa in carico delle patologie croniche.
È necessario, quindi, rompere gli indugi e investire nel potenziamento della medicina territoriale con l’implementazione delle ore di specialistica ambulatoriale e con l’assegnazione di valide apparecchiature tecnologiche strumentali indispensabili per diagnosi e cura.

Per quanto riguarda la nostra realtà, chiediamo con insistenza da oltre 4 anni questi interventi, peraltro contemplati da un Protocollo d’intesa tra Regione e comune di Nardò, alle autorità sanitarie regionali e locali.
La nostra segnalazione più recente riguarda il macchinario Tac in dotazione al PTA “Sambiasi” di Nardò, periodicamente fermo per costose manutenzioni o danneggiamenti .
Parliamo di una Tac ad un solo strato usurata dal tempo e da una intensa attività lavorativa nel corso degli anni.
Le ormai frequenti riparazioni e manutenzioni impediscono di garantire una regolare attività lavorativa.
Tale precaria situazione non è più sostenibile, anche perché alcune strutture ospedaliere della zona ( vedasi Copertino) risultano impegnate, ancora più in questo periodo, ad assicurare esami strumentali destinati ad esigenze interne.

Per questi motivi, pur consapevoli delle difficoltà connesse all’attuale contingenza sanitaria, abbiamo chiesto alle AUTORITA’ REGIONALI E ASL che per il Presidio territoriale di Nardò, venga adottata prontamente la stessa soluzione utilizzata per il PTA di Campi Salentina, al quale è stata assegnata in comodato d’uso una nuova TAC 16 strati.
Chiediamo al SINDACO di Nardò di farsi interprete di questa primaria e improcrastinabile esigenza.

ROBERTO MY
(cons. com. Art.1)
SANDRA BOCCARDO
(coordinatrice ass. cult. Nardò Progressista )

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