Nardò

LA POSTA DEI NOSTRI LETTORI: IL POLO 3 LE LEGGI LE FA PER SE

Altri sarebbero dovuti essere i criteri, probabilmente quelli nazionali o, ancora meglio, quelli firmati dal presindente del consiglio d’istituto dopo l’ incontro di rito con gli organi competenti.  Sta di fatto che Cosi’ non e’ stato. Ad oggi Risulterebbero difatti innumerevoli le lamentele da parte dei residenti vicini alla tanto richiesta scuola dell’ infanzia sita in via oronzo quarta. Non ci sarebbero spiegazioni alla variazione di programma che all’ ultimo minuto , senza comunicazione alcuna , ha visto come prescelti i bambini in base alla posizione lavorativa e l’ occupazione di entrambi i genitori.
Regolamento andato in fumo insomma, come un film di Zalone in cui, nell’ enfasi dell satira venivano distinti i figli dei drogati da un lato e quelli dei reati contro il patrimonio dall’ altro, solo che Zalone produce film comici, questa purtroppo risulterebbe la realta’ . Inoltre ,pare sia stato fatto sorteggio a tal proposito per i poveri disperati, quelli in cui a lavorare sia solo uno in famiglia, ovviamente, come gia’ riportato, senza tener conto della vicinanza. Per farla breve,chi abita in zona stadio sarebbe stato ammesso e colui che abita probabilmente di fronte alla scuola stessa sia stato dirottato verso sedi differenti. I genitori dei bambini respinti da questo istituto a questo punto si chiedono : quali saranno le sorti dei nostri figli? Attenderemo le scuole dell’ obbligo o si prenderanno in considerazione prima o poi leggi e diritti?

 

 

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