Home Cronaca SPERICOLATO INSEGUIMENTO DA NARDO' A SANT'ISIDORO

SPERICOLATO INSEGUIMENTO DA NARDO’ A SANT’ISIDORO

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Provano a rubargli l’auto in una delle principali vie di Nardò, lui li insegue sino a Sant’Isidoro. Continua l’emergenza legata ai furti di automobili sul territorio neritino. Un fenomeno che non conosce crisi o periodi di vacanza.

L’ultimo episodio si è verificato in via Angelo Secchi nella notte tra domenica e lunedì. Un’ora prima dell’alba un imprenditore neritino, poco più che trentenne, ha sentito dei rumori provenienti dalla strada. Quando si è affacciato dalla finestra ha visto due individui gironzolare intorno alla sua autovettura, una Fiat Punto. Allora non ci ha pensato due volte ed è sceso per metterli in fuga. E in effetti così è stato: i due malviventi sono scappati verso via Bonfante dove li attendeva un terzo complice a bordo di una Lancia Delta nera. Il neritino non si è perso d’animo ed ha continuato a inseguire i delinquenti con la propria macchina. Un inseguimento in piena regola. Nelle concitate fasi, l’uomo è riuscito ad annotare il numero di targa e a segnalarlo alla polizia. In costante contatto con il personale del 113, il giovane neritino ha desistito dal continuare a inseguire i tre malviventi quando ha capito che non sarebbe arrivato alcun rinforzo da parte delle forze dell’ordine. Nel frattempo, in una manciata di minuti, le due autovetture avevano raggiunto la grande rotatoria in prossimità di Sant’Isidoro. Ed è lì che l’equipaggio della Lancia Delta ha proseguito la sua corsa in maniera indisturbata. Il trentenne di Nardò, invece, è rientrato a casa.

La vicenda si è conclusa lunedì mattina con una segnalazione alla stazione dei carabinieri di Nardò. I militari hanno verbalizzato la ricostruzione del giovane neritino con la speranza di acquisire elementi utili per le indagini che riguardano diversi fatti analoghi.

Sono decine, infatti, gli episodi segnalati negli ultimi mesi con alcuni modelli “preferiti” ad altri. Probabilmente per essere smontati e rivenduti nel mercato nero dei pezzi di ricambio. Le autovetture più rubate sono l’Alfa Romeo Giulietta e diversi modelli di Fiat 500. In generale c’è grande “richiesta” per le auto del gruppo Fiat. Le zone maggiormente prese di mira sono le periferie neritine, Santa Caterina, Santa Maria al Bagno, Mondonuovo e Sant’Isidoro. In altre parole quasi tutto il territorio di Nardò, marine comprese, vive una costante situazione di emergenza. Gli ultimi due episodi riguardano una famiglia di Firenze con l’autovettura rubata la stessa notte del loro arrivo in zona Mondonuovo e una “Giulietta” rubata, sempre in piena notte, al figlio di un magistrato. Teatro di quest’ultimo furto è il lungomare neritino.

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