Si è svolta nei giorni scorsi la cerimonia di consegna della panchina scultorea “Svaso 4”, opera del maestro Daniele Dell’Angelo Custode, donata dagli studenti dell’I.I.S.S. E. Medi al Comando di Compagnia Carabinieri di Gallipoli. Un momento sentito e partecipato, che ha unito istituzioni, scuola e territorio nel segno della legalità e del dialogo tra generazioni.
L’opera nasce come frutto di un percorso educativo e culturale volto a rafforzare il confronto tra i giovani e le forze dell’ordine. “Svaso 4” non è soltanto un elemento di arredo urbano, ma un potente simbolo di comunità e responsabilità condivisa. Realizzata in acciaio, la panchina traduce in forma artistica il concetto di stabilità dinamica: una struttura solida, come la legge, ma capace di accogliere, sostenere e includere il cittadino.
«L’acciaio non è un limite, ma una possibilità di narrazione», afferma l’artista. «Con Svaso 4 ho voluto dare forma tangibile a un’idea di legalità che non opprime, ma protegge e accompagna».
Il maestro Daniele Dell’Angelo Custode non è nuovo a iniziative solidali. Da anni è infatti ideatore di panchine inclusive per persone con disabilità, installate in diversi comuni del Salento, progetti che coniugano arte, accessibilità e impegno civico, rendendo lo spazio pubblico più umano e realmente condiviso.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla dirigente Anna Maria Campa, al referente del progetto Gianluigi Antonaci, vero collante dell’iniziativa, agli studenti dell’Istituto E. Medi e ai docenti Salvatore Papa e Daniele Secli che hanno guidato la fase di progettazione. Fondamentale anche la collaborazione delle Officine DAC, che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera.
“Svaso 4” trova ora una collocazione simbolica e significativa presso il Comando dei Carabinieri di Gallipoli, diventando un segno visibile di alleanza tra arte, scuola e legalità, e un invito quotidiano a sedersi, riflettere e sentirsi parte attiva della comunità.


