di ANTONELLA CAVALLO
“La Serva Padrona” di Giovanni Battista Pergolesi, un capolavoro senza tempo, tra ironia, musica e teatro: l’evento si terrà questa sera, 10 gennaio 2026 ore 19.30, presso il Teatro Oratorio Don Orione di Arnesano (Le). “La Serva Padrona”, con la direzione artistica di Ludovica Rana, è un breve intermezzo considerato il manifesto dell’opera buffa, secondo alcuni ne segna l’inizio. Si tratta di un evergreen che trionfa ancora oggi in tutte le programmazioni: dialoghi serrati e arie vivaci sono la caratteristica di questo racconto in cui la lieve trama utilizza due personaggi comici. Il ricco Uberto è un maturo scapolo che vive da solo con la sua sfrontata cameriera Serpina e col servitore Vespone (ruolo muto). Dopo una serie di intrighi e accesi contrasti ritratti in cinque arie e due duetti, Uberto acconsente infine a sposare Serpina. Sul palco un variegato gruppo di interpreti. Giovani già apprezzati sono i due protagonisti: Uberto è interpretato in questo caso dal basso Francesco Samuele Venuti, mentre Serpina dal soprano Gloria Giurgola. Testo e voce recitante di Deborah De Blasi; al pianoforte Vincenzo Rana.

