«Si riparte con vecchie e nuove responsabilità. Avanti Nardò protagonista». Con queste parole l’assessore Andrea Giuranna annuncia la continuità del suo impegno amministrativo dopo il rinnovo della fiducia da parte del sindaco Pippi Mellone, conferma che consolida ulteriormente il suo ruolo all’interno della Giunta.
Giuranna continuerà a occuparsi di Urbanistica, Parchi, PUG e Demanio, settori cardine per la crescita ordinata del territorio. A queste deleghe si aggiungono ora compiti di particolare delicatezza: i rapporti con il consorzio ASI, la Legalità e l’Antimafia sociale, incarichi che l’assessore interpreta come parte di un’unica visione in cui sviluppo e trasparenza procedono di pari passo. «Legalità e sviluppo non sono temi separati – dichiara –. Sono due binari che avanzano insieme e che richiedono responsabilità e determinazione, alla luce anche dell’esperienza maturata nel diritto penale d’impresa».
Sul fronte politico, Giuranna ribadisce il pieno sostegno alla scelta di Avanti Nardò di puntare su Maria Grazia Sodero come candidata sindaca alle amministrative del 2027. «Maria Grazia è un vicesindaco sempre presente e vicino alle nostre istanze. Incarna una politica civica, moderata, concreta e sempre pronta all’ascolto. Con lei condividiamo un percorso e una visione», afferma l’assessore.
Tra le priorità dei prossimi mesi emergono due dossier fondamentali: il Piano del Parco di Porto Selvaggio, atteso in Consiglio comunale nella primavera 2026, e il PUG, lo strumento urbanistico che ridisegnerà la Nardò dei prossimi decenni e che sarà portato all’approvazione entro il 2026. Due tappe cruciali che segnano il cammino amministrativo verso una città più pianificata, tutelata e competitiva.
Giuranna rivolge infine un ringraziamento alla squadra politica di Avanti Nardò, definita «un gruppo che continua a crescere e ad aggregare nuove energie: amici, colleghi, professionisti e imprenditori che condividono una visione concreta per la città». E conclude: «C’è un percorso, c’è una squadra. C’è dialogo, ascolto e confronto con i cittadini. È questo che ci permette di guardare avanti, accogliere nuove sfide e trasformare le idee in realtà».


