UNA VITA NEL PALAZZO: MICHELE MARINO RACCONTA “DALL’INTERNO” PRIMA E SECONDA REPUBBLICA

È stato definito un “romanzo documentale” della vita di ventiquattro governi e ottantanove personalità politiche, della cultura e dello spettacolo tra Prima e Seconda Repubblica. Una vita nel palazzo è la speciale autobiografia di Michele Marino, “civil servant” del governo italiano grazie alla lunga esperienza di funzionario e dirigente presso la presidenza del Consiglio dei ministri (già nel 1994 fu il giovanissimo vicecapo di Gabinetto di Giuseppe Tatarella).

Il reportage da “inviato speciale” di Michele Marino (edito da Gangemi Editore) sarà presentato domani, venerdì 2 settembre, alle ore 20:30 presso il Giardino Botanico (villa comunale) del castello. Un evento organizzato dal gruppo politico “Liberi Popolari” e patrocinato dalla Provincia di Lecce e dal Comune di Nardò, nel corso del quale Marino dialogherà con l’on. prof. Rosario Polizzi e con l’on. Adriana Poli Bortone. Interverranno per un saluto il sindaco Pippi Mellone, l’assessore Gianpiero Lupo, il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, il consigliere comunale e provinciale Gabriele Mangione. È prevista la presenza di Mario Nanni e Walter Pepe.

Come ha scritto l’autore, è “un modo nuovo e originale per introdurre il cittadino nel Palazzo, virtualmente e in punta di piedi, sicché potrà sbirciare cosa succede all’interno delle segrete stanze del potere”. Il racconto, fatto da un esperto di comunicazione istituzionale e di tecniche legislative, è curato nei dettagli e rivolto a una serie di destinatari: dai cultori della politica ai “sani nazionalisti” e alla gente comune, in particolare a studenti delle superiori ed universitari che attratti dalla bellezza del Palazzo (Chigi o Madama o Montecitorio che sia) o incuriositi da tanti episodi istituzionali o dagli eventi culturali, possano entrare idealmente nel mondo dell’alta amministrazione, affacciandosi alla mitica “stanza dei bottoni”. Il tutto a cavallo tra la fine del Novecento ed i primi vent’anni del Terzo millennio, tra la Prima e la Seconda Repubblica, da personalità che vanno da Carlo Azeglio Ciampi a Giuseppe Tatarella, scorgendone i tratti essenziali, inauditi o inediti, con un approccio a sprazzi ironico.

Michele Marino è stato Cerimoniere del Presidente del Consiglio Carlo Azeglio Ciampi, vicecapo di Gabinetto del vicepresidente del Consiglio dei ministri del primo e secondo governo Berlusconi (nel primo a soli 39 anni) e ha collaborato con ben cinque autorità politiche al governo del Paese. Ex dirigente della Presidenza del Consiglio, è stato anche docente presso le Scuole della Pubblica Amministrazione e ideatore dei corsi sulle tecniche legislative e del Picchetto d’onore a Palazzo Chigi in occasione dell’entrata a “Palazzo” di Silvio Berlusconi nel 1994. Infine, promotore dell’apertura dei palazzi alle visite guidate, come membro del Comitato per i giovani e le Istituzioni repubblicane.