L’UCCISIONE DELLA GALLINA DALLE UOVA D’ORO (Esopo) SCACCO MATTO DI MELLONE

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La favola narra di un contadino che possedeva una gallina in grado di produrre uova d’oro.

Un giorno il contadino pensò di uccidere la gallina al fine di impossessarsi di tutte le uova che l’animale aveva nella pancia.

Cosi le tagliò il ventre, ma senza trovare nulla.

In tal modo, insieme alla gallina perse anche le uova che essa faceva ogni giorno, e diventò povero.

La morale della favola insegna ad accontentarsi di ciò che si ha e che l’avidità gioca brutti scherzi.

Ciò premesso, in molti si domandano : cosa ha indotto Mellone ad ammazzare – politicamente parlando – colui (Emiliano) che era la sua gallina dalle uova d’oro ? ? ?

Colui che, nel corso della sua presidenza, ha notoriamente dato delle forti possibilità di sviluppo e di crescita alle comunità di Nardò e Racale, mettendo in secondo ordine altre realtà periferiche importanti e con governi di centro sinistra, tra cui Copertino, Gallipoli e Galatone.

Qualcuno – dal limitato intelletto – pensa che la preminenza elettorale delle forze politiche del centrodestra – che si tocca con mano – abbia determinato il ritorno del figliol prodigo.

Ipotetica preminenza elettorale che non significa affatto governabilità.

Per non parlare che l’ingovernabilità italiana degli ultimi decenni – in cui per ben due volte non si è riuscito ad eleggere un Presidente della Repubblica con la riconferma dell’uscente novantenne – ci ha fatto assistere ad un turnover impressionante tra centrodestra e centrosinistra.

A ciò si aggiunga che non si riesce a comprendere, a livello periferico, l’incidenza di un’azione governativa centrale che è certamente meno diretta e meno determinante del potere regionale.

Oltretutto, tra le varie modalità graduali che vi erano, Mellone ha scelto quella più traumatica per mandare a quel paese il Governatore delle Puglie che, ipoteticamente, sarà ancora Presidente per ben tre altri anni.

Tutto ciò per un vento nazionale di centrodestra che francamente non si sa cosa porterà ? ? ?

Frate Augustino ha i suoi dubbi.

Mellone è un grande navigatore e come, ogni uomo di mare, riesce a sentire la tempesta anche quando il mare è piatto e il sole spacca le pietre.

Intelligenti pauca”.

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