UN PATTO DI SOLIDARIETÀ SOCIALE PER LA RINASCITA DEL CENTRO STORICO

391

-Prima Galatone-
📎 𝗨𝗻 𝗽𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗻𝗮𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗦𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼

Riteniamo indispensabile, se davvero vogliamo lavorare sul recupero del centro storico e sulla sua promozione, coinvolgere in una programmazione a lungo termine tutti gli attori sociali che possono e vogliono contribuire al suo sviluppo integrato. Attività commerciali e di ristorazione, associazioni, organizzazioni cattoliche, gruppi di giovani e popolazione residente: tutti soggetti che devono essere i protagonisti principali di una rinascita del nostro borgo antico per una valorizzazione vera.

In cinque anni di amministrazione Filoni non ci sono stati i cambiamenti che i cittadini auspicavano. Abbiamo assistito a un parziale recupero dell’ex sedile (solo per quanto riguarda il campanile) e ad un tentativo di navetta per collegare l’area al resto della città (nato abortito, con 50mila euro praticamente gettati al vento). Negli ultimi tempi assistiamo a una improbabile rimodulazione dell’illuminazione, con l’utilizzo sconveniente di lampade a led. Non registriamo nuovi insediamenti commerciali o imprenditoriali, non risultano migliorie strutturali né alle strade del centro storico né agli edifici di pregio che risultano cadenti e certo non contribuiscono all’attrattività. Un vero e proprio stallo che tiene il potenziale turistico e la vivibilità di Galatone estremamente arretrate rispetto ai progressi dei centri limitrofi.

La base da cui partire per la rinascita del nostro gioiello tralasciato dall’amministrazione sia il confronto con gli operatori economici e con chi per primo nel quotidiano vive e lavora nell’area. La nostra idea è una progettazione a lungo termine ideata insieme a chi il centro storico vuole tenerlo vivo e attivo in un clima di serenità e collaborazione tra comune, privati, associazioni e tanti enti: una rete sociale che guardi al futuro ripartendo dalla nostra storia e che crei nel suo ambito occasioni di crescita non solo economica, ma anche sociale e di comunità.

Prima Galatone

(foto: Foto Club L’Occhio)

I commenti sono chiusi.