ECCO IL NOME GIUSTO PER IL CENTRO SINISTRA: MAURIZIO LEUZZI! SIAMO A UN PASSO DALL’UFFICIALIZZAZIONE

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-DI G.G.- POLITICA NERETINA 

Dopo l’accelerazione di Nardó Bene Comune, con l’annuncio della candidatura di Stefania Ronzino, anche per l’area Pd-Partecipa é arrivata “l’ora alle decisioni irrevocabili”.

La candidatura di estrema sinistra risultata indigesta ai moderati, che rilanciano con la candidatura dal basso di Maurizio Leuzzi.
Con Falangone già in campo e una totale incompatibilità coi suoi carnefici alle Regionali del 2015 (quando, lo ricordiamo, Risi, Siciliano, Piccione e i Leuzzi ne impedirono l’elezione in Consiglio regionale votando per chiunque non si chiamasse “Carlo”) e la Ronzino ai nastri di partenza con una candidatura identitaria sostenuta dalla intellighenzia e dalla sinistra più coerente, Pd e Partecipa sono alla vigilia delle decisioni importanti.

Sembra sia arrivata finalmente l’ora di Maurizio Leuzzi. Il buon assessore della Giunta Risi, gradito anche ai nemici, da mesi ha dato la sua disponibilità. Da delegato al Centro Storico ha dato, lo ricordiamo, il via alla Ztl (poi portata a compimento da Mellone) non dispiacendo per attivismo e presenza. Una candidatura, la sua, venuta dal basso, e sostenuta dal popolo più autentico del centro sinistra e di quello che fu l’Ulivo, tanto da ricordarlo come riferimento delle sardine.

Sul nome dell’ultimo rampollo della dinastia Leuzzi avrebbero trovato convergenza il Pd e ovviamente Partecipa, il gruppo coordinato dal fratello Riccardo. A questi si aggiungerebbero una forte lista del sindaco, su cui Maurizio è a lavoro da mesi, Italia Viva di Rino Dell’Anna e Nardó Liberal di Marcello Risi. E anche le Sardine salentine, già molto presenti sui social, si mobiliterebbero sul nome di Leuzzi. Insomma una coalizione forte e omogenea che sarebbe, l’unico vero competitor di Mellone.

Il commissario cittadino del Pd, la signora Annarita Perrone, il papa straniero incaricato dalla segreteria provinciale di tirare fuori dal guado il Pd neretino, avrebbe già ieri incontrato Leuzzi benedicendo l’operazione e incoronando Maurizio. Evidentemente la segreteria provinciale ha capito meglio di tanti ras locali che il giovane Leuzzi è oggi in grado di rappresentare l’alternativa a Mellone.

Se Pd e Partecipa vorranno davvero giocarsi la partita quello di Maurizio Leuzzi sembra davvero il nome giusto.

Tra i moderati c’è chi spera che sia davvero la volta buona. Dopo Petraroli, Tony Falangone e Salvatore Donadei, bruciare l’ennesimo nome autorevole, come quello di Maurizio Leuzzi, sarebbe l’ultimo capitolo di una Focara interminabile.

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