Losavio: “Il Nostro programma rifonda la città sulla cultura. Polo Bibliotecario, Parco Culturale e Associazioni protagoniste”

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Un preciso presupposto sul quale fondare l’attività amministrativa: la cultura. “Per immaginare una città con prospettive di sviluppo economico, bisogna innanzitutto rinsaldare le basi comunitarie e lavorare sui valori comuni”: un vero e proprio manifesto le parole del candidato sindaco Pierpaolo Losavio, che con il supporto delle liste Impegno Civico, Artigiani e Commercianti, Svegliati Nardò e Losavio Sindaco sta lavorando alacremente alla costruzione del programma per la città in vista delle Amministrative 2021.

 

Dopo gli spunti sull’ambiente, Losavio evidenzia con forza che “Puntare sulla cultura rappresenta il migliore investimento per l’Amministrazione e per la Città. La formazione dei giovani, a partire dalle bambine e dai bambini, per accompagnarli a diventare cittadine e cittadini consapevoli e responsabili, deve essere uno dei capisaldi inderogabili di ogni governo cittadino”: obiettivi a lungo termine quelli posti dalla coalizione che sostiene il biologo neretino, che toccano i temi della “Memoria locale e storica”, su cui rafforzare l’impegno “a difesa di un patrimonio culturale fatto di valori come l’Unità, e la lotta alle mafie e al terrorismo”. Losavio cita il museo della Memoria di Santa Maria al Bagno e l’adiacente Giardino della Memoria: “Lavorare per istituire un Parco Culturale, un luogo in cui la cultura, materiale e immateriale, diventa espressione del paesaggio naturale ed umano”.

 

Ma lo sguardo è rivolto anche alle tante realtà attive in città: “Fondamentale sarà il supporto e la collaborazione delle Associazioni Culturali presenti sul territorio, per meglio calibrare gli interventi in tema di teatro, musica, pittura, fotografia, cinema, poesia e letteratura”, con un faro puntato sul ruolo delle biblioteche. “A Nardò ne esistono due: la volontà è di farle convergere in un unico grande servizio integrato – illustra Losavio – per ripartire dalla valorizzazione del personale interno e dall’assunzione di un esperto in biblioteconomia. La dotazione libraria neretina – sottolinea – tra le più cospicue e qualificate nel territorio pugliese, può aspirare a diventare un punto di riferimento culturale per tutto il Salento”.

 

Impegno Civico per Nardò

Artigiani e Commercianti

Svegliati Nardò

Losavio Sindaco

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