GATTO LATERALE
GATTO LATERALE

LA PRUDENZA NON È UNA VIRTÙ DEI FORTI

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-Adriano Muci-
Che la Prudenza non sia la Virtù praticata da alcuni esponenti politici che aspirano a diventare amministratori comunali, è un dato oggettivo che riscontriamo in tutti i loro polemici quanto sterili interventi, il cui bersaglio risulta essere sempre e comunque il Sindaco e la sua maggioranza.
Eppure, sono trascorsi cinque anni dalla vittoria di Mellone a Sindaco e anziché preoccuparsi dicostruire un progetto alternativo credibile da presentare alla cittadinanza, continuano a manifestare tutto il loro “furore” con iniziative che provocano lacerazioni, risentimenti, senza approdare ad alcun risultato.
Non sarà la risibile denuncia per le “cosiddette firme false” a mettere in discussione il nome del Sindaco, speranzosi che venga sollevato dall’incarico per decisione della magistratura o del ministro degli interni, (non si capisce sulla base di quale legge visto che siamo forse alla fase delle indagini) per avere così campo libero nelle elezioni amministrative prossime, piuttosto qualcuno dovrebbe porsi l’interrogativo come mai ci si è ricordati a conclusione della consiliatura di denunciare la circostanza? Così come non saranno le strumentali e quotidiane polemiche sulla attività del sindaco e della sua maggioranza, perché tutte le opere pubbliche che sono state realizzate e che sono in corso di realizzazione hanno reso la nostra Nardò una città nuova che soltanto chi non vuol vedere non vede quanto di buono è stato fatto.
Ciò che desta stupore è l’accanimento nel colpire ad ogni costo il sindaco anche quando è assolutamente estraneo ad alcuni avvenimenti come nel caso del furto “nella casa comunale di importanti documenti relativi alle elezioni comunali del 2016” reso noto da un quotidiano nazionale ma con firma locale notoriamente acerrima avversaria del sindaco.
L’insinuazione che a commettere il furto sia stata opera del personale del Comune lancia un’accusa miserevole sulla onorabilità e serietà dei dipendenti comunali ad ogni livello che, sino a prova contraria, non solo sono innocenti, ma meritano il rispetto di tutti noi.
La delusione che ho provato nel 2016 per le note vicende e gli avvenimenti politici che si sono succeduti mi hanno convinto a scendere in campo candidandomi nella lista Obiettivo Comune a fianco di Pippi Mellone, persona di cui ho avuto modo di apprezzare le sue qualità di uomo e di amministratore, testimoniate dall’amore per la nostra comunità e soprattutto per la nostra Nardò, avendola saputo collocare nel contesto delle città più belle della nostra provincia e della nostra regione.

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