GATTO LATERALE
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Mino Frasca: “ascolto e concertazione non fanno parte della politica dell’amministrazione Mellone”

Chiuso ormai definitivamente l’accordo per la quinta lista, nei prossimi giorni la presentazione del simbolo, In queste ore il candidato sindacato Mino Frasca potrebbe incassare L'Ok anche per una sesta lista che non escluderebbe l'appoggio di un noto politico neretino di lungo corso

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Esistono momenti in cui spogliarsi del proprio “ego” è utile per concentrarsi meglio su situazioni emergenziali che colpiscono e feriscono un’intera popolazione.

In Italia le amministrazioni comunali “si rimboccano le maniche” ed intervengono a sostegno di tutte le attività commerciali per risolvere il pagamento della Tari e della Tosap, tasse che più incidono sulle tasche di chi cerca in tutti i modi di ripartire. Si confrontano, cercano soluzioni reali ed immediate come erogazione di contributi a fondo perduto, piani straordinari di misure finanziarie o l’azzeramento dei pagamenti. A Nardò invece, la montagna partorisce il topolino: l’amministrazione crea un sito e-commerce per le attività commerciali neretine, già sponsorizzato a dicembre e rilanciato a Pasqua…vuoto e fermo!

Invece di giocare a fare i futuristi, in una condizione di assoluta emergenza economica, penso sia necessario guardare in faccia la realtà e trovare soluzioni immediate, che possano ridare lavoro e dignità a migliaia di famiglie.

La verità è che l’assessorato al commercio mostra un’assoluta inadeguatezza nel fronteggiare tematiche di assoluta priorità e un comportamento di totale disinteresse nel dare ascolto a imprenditori, artigiani e commercianti neretini.

Questa poteva essere la vera occasione per individuare e attivare a loro favore quei finanziamenti a fondo perduto o, quantomeno, assicurare loro agevolazioni e sospensioni dei pagamenti e avviare tavoli programmatici per il rilancio della nostra economia cittadina.

Purtroppo ascolto e concertazione non fanno parte della politica della nostra amministrazione.

Non viviamo in una rappresentazione teatrale, ma in una realtà in cui i lavoratori e gli imprenditori più penalizzati dalla crisi occupazionale provocata dalla pandemia, gridano aiuto. 

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